Analisi dei competitors: cosa puoi scoprire sui concorrenti e perché ti aiuta a superarli

analisi dei competitors

Analisi dei competitors: quali informazioni puoi scoprire davvero?

Il principale obiettivo di qualsiasi azienda, nuova o avviata che sia, è quello di crescere, farsi largo nel mercato e sbaragliare i competitor nel minor tempo possibile. Ovvio.

Come è ovvio che per riuscirci servono tanti strumenti diversi a seconda del tipo di azienda, del settore di riferimento e, naturalmente, delle persone che ne fanno parte. Eppure c’è uno strumento decisivo e applicabile a tutte le società: l’analisi della concorrenza.

E se anche tu stai pensando di chiedere una analisi dei competitor ad un’agenzia di ricerche di mercato, prima di farlo è bene chiarire cosa puoi realmente scoprire con questa indagine.

Oggi vogliamo parlarti proprio delle risposte che puoi ottenere grazie all’analisi della concorrenza e dell’utilità di tale procedura per la crescita del tuo brand e per il lancio di una nuova startup, prodotto o servizio.

Sei pronto? Allora accomodati sul divano e inforca gli occhiali: stiamo per iniziare!

Perché fare un’analisi dei competitor è fondamentale per la tua azienda

Qualunque sia il tuo target market, le aziende concorrenti sono il tuo peggior nemico per quanto riguarda la crescita del tuo brand e l’acquisizione di clienti. E come abbiamo appena visto nel video qui sopra, nessuno – proprio nessuno – può permettersi il lusso di dire: “Io non ho concorrenti”.

Nel contesto di questo articolo, quando parliamo di analisi competitor, analisi dei competitor o analisi della concorrenza, ci riferiamo alla stessa attività strategica: studiare i concorrenti per capire come si muovono, cosa comunicano e quali opportunità puoi sfruttare.

Sai che un manager illuminato come Arie de Geus già diversi anni fa aveva evidenziato nella analisi della concorrenza lo strumento fondamentale del successo quando aveva dichiarato:

“L’unico vantaggio competitivo sostenibile è l’abilità di imparare più in fretta della concorrenza”.

E qual è l’unico modo per riuscirci se non l’analisi della concorrenza stessa?

Bada bene: si tratta dello strumento più efficace per poter identificare i principali concorrenti, conoscere i loro punti di forza e quelli di debolezza reali. E quindi, agire di conseguenza.

In che modo puoi ottenere tutte queste informazioni vitali in modo tanto puntuale e preciso? Grazie all’analisi dei Big Data online naturalmente!

Vediamo, di seguito, quali dati possiamo acquisire durante questo processo.

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Come si fa un’analisi competitor efficace?

Un’analisi competitor efficace parte sempre da obiettivi chiari. Prima di raccogliere dati online, infatti, devi sapere cosa vuoi capire: vuoi individuare i concorrenti diretti? Vuoi scoprire come si posizionano nel mercato di riferimento? Vuoi analizzare la loro reputazione o capire quali strategie stanno usando per attirare clienti?

Da qui si passa alla raccolta e all’interpretazione delle informazioni più rilevanti: concorrenti diretti, concorrenti indiretti, competitor emergenti, reputazione, posizionamento, canali presidiati, sito web, traffico, query, comunicazione e strategie di marketing.

Il punto non è osservare i competitor “a occhio”, ma leggere i dati online in modo strutturato. Ed è qui che entrano in gioco web intelligence, SEO intelligence e social listening: strumenti e metodologie che permettono di trasformare le tracce digitali lasciate dai concorrenti e dai clienti in insight utili per prendere decisioni più consapevoli.

Quando conviene fare un’analisi dei competitor?

L’analisi dei competitor conviene ogni volta che devi prendere una decisione importante per il tuo business. Ad esempio, prima di entrare in un nuovo mercato, lanciare un prodotto o servizio, avviare una startup, riposizionare il brand o rivedere una strategia marketing che non sta portando i risultati sperati.

È utile anche quando vuoi monitorare competitor emergenti, capire se nuovi concorrenti stanno conquistando attenzione online o verificare se il tuo posizionamento è ancora davvero competitivo.

In altre parole, non è un’attività da fare solo “quando le cose vanno male”. È uno strumento strategico da usare prima di muoverti, mentre stai crescendo e ogni volta che il mercato cambia intorno a te.

1) Conoscere i principali competitor: il primo passo dell’analisi

In primo luogo, l’analisi della concorrenza ci consente di rispondere precisamente alla tua domanda: “Chi sono i miei principali competitor?”.

È necessario aggiornare costantemente questa informazione, perché nel mercato di riferimento i concorrenti nascono e crescono come funghi. Non solo chi già opera nel tuo settore, ma le aziende che si stanno apprestando a farlo in modo diretto o indiretto con i loro prodotti e servizi.

Quelle che nel 2021 non sono delle minacce, lo potrebbero diventare nel 2022. Solo che saperlo in anticipo, senza dati, è semplicemente impossibile.

Per questo è importante distinguere tra competitor diretti, che offrono prodotti o servizi simili ai tuoi, competitor indiretti, che rispondono allo stesso bisogno con soluzioni diverse, e competitor emergenti, che oggi sembrano marginali ma domani potrebbero occupare uno spazio rilevante nel mercato.

L’identikit dei tuoi competitor è fondamentale per gestire correttamente tutte le informazioni sui loro prodotti e servizi e su come comunicano con i loro potenziali clienti che poi sono anche i tuoi…

Leggi anche: La fase di analisi quantitativa e qualitativa nel social media listening

2) Analizzare la reputazione dei competitor secondo i clienti target

Capire esattamente cosa i tuoi clienti pensano delle aziende concorrenti e dei loro prodotti è fondamentale per indagare sul perché determinati competitor siano più/meno apprezzati della tua azienda.

L’analisi dei competitor permette di osservare recensioni, conversazioni online, sentiment e percezione del brand, così da comprendere come i concorrenti vengono realmente valutati dal pubblico target.

Avere una consapevolezza di questo genere ti consente di agire di conseguenza, migliorando aspetti fondamentali della tua attività.

Ad esempio potresti scegliere di cambiare modo di comunicare con i clienti, aggiornare i prodotti o servizi del tuo brand e molto altro ancora.

Sapere quale sia la reputazione dei tuoi concorrenti ti permette di conoscere la loro posizione nel mercato e metterla a confronto con quella della tua azienda.

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3) Capire il posizionamento dei competitor nel mercato

Anche questa informazione è fondamentale per le aziende e richiestissima durante le nostre ricerche di mercato. Infatti conoscere la posizione dei competitor nel target market ci permette di metterla a confronto con quella del tuo brand.

Si tratta di un input basilare per poter migliorare le strategie di business e di posizionamento della tua azienda… Dopo aver indagato riguardo quelle dei concorrenti.

Il posizionamento, infatti, non riguarda solo “cosa vende” un competitor, ma anche come viene percepito dal target, quale proposta di valore comunica, quali canali presidia e quale immagine costruisce nel tempo.

Analizzare questi elementi ti aiuta a capire se i concorrenti vengono associati a convenienza, qualità, innovazione, specializzazione o ad altri fattori decisivi. Puoi osservare il pricing percepito, il tono della comunicazione, la presenza online e la quota di attenzione che riescono a conquistare rispetto al tuo brand.

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4) Studiare le strategie di marketing dei competitor

Tra le informazioni più utili che possiamo ottenere durante l’analisi della concorrenza, troviamo le strategie di marketing adottate per attirare i clienti e per affermarsi nel mercato di riferimento.

Grazie a potenti software e tool di web intelligence, SEO intelligence e social listening, possiamo capire:

  • Quali sono le strategie di marketing dei tuoi concorrenti (durante la fase di analisi quantitativa)
  • Quali strategie hanno funzionato e quali hanno fallito, e comprenderne il perché (durante la fase di analisi di mercato qualitativa)

In questa analisi possono rientrare canali come SEO, advertising, social, contenuti, email o partnership, a seconda delle attività presidiate dai tuoi competitor.

In questo modo potrai ispirarti alle strategie vincenti della concorrenza, migliorandole ulteriormente, ed evitare in anticipo gli errori dati dall’adozione delle strategie sbagliate.

Ad esempio, puoi venire a conoscenza dei canali utilizzati per intercettare i clienti, delle modalità adottate per comunicare con loro, delle strategie utilizzate per attirare i consumatori… E tante, tantissime altre informazioni salienti per il tuo business.

5) Analizzare il sito web dei competitor con i Big Data online

Tutti possono navigare e consultare i siti web delle tue aziende concorrenti. Ma solo chi è in possesso dei dati può sapere:

Se parliamo di analisi competitor SEO, il sito web diventa una delle fonti più importanti per capire visibilità, traffico, query, backlink e autorevolezza online.

  • Quanto traffico ha la concorrenza sia sul sito web che sui social?
  • Attraverso quali fonti e query i clienti trovano i competitor sul web?
  • Qual è il profilo backlink dei tuoi concorrenti?
  • Quali sono le strategie utilizzate dai competitor per attirare traffico organico e a pagamento?
  • Qual è l’autorità dei tuoi concorrenti su Google?

Non ti piacerebbe ottenere queste informazioni su uno o più dei tuoi principali concorrenti?

Immagina come potresti usare questi dati a vantaggio della tua azienda per migliorare le tue strategie online e non solo.

Leggi anche: Campione statistico usato nelle ricerche di mercato: ecco perché ormai è obsoleto

Conclusione: perché l’analisi dei competitors è una leva strategica

Come abbiamo appena visto, gli obiettivi principali che puoi ottenere attraverso un’analisi della concorrenza sono:

  • Studiare lo scenario del mercato.
  • Prevedere la domanda e l’offerta.
  • Riformulare e migliorare le tue strategie di business e di marketing.
  • Riconoscere le opportunità e le minacce.
  • Calcolare le prossime mosse dei tuoi concorrenti.
  • Ridefinire gli obiettivi aziendali.

Oggi ti abbiamo parlato delle informazioni fondamentali che puoi conoscere grazie a un’analisi della concorrenza basata sulla marketing intelligence e lo studio dei Big Data online. Non sono le uniche…

L’analisi dei competitors è una leva strategica proprio perché ti permette di leggere il mercato con più lucidità, capire dove si stanno muovendo i concorrenti e prendere decisioni migliori per il tuo business.

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Domande frequenti sull’analisi dei competitors

Che cos’è l’analisi dei competitors?

L’analisi dei competitors è un’attività strategica che permette di studiare i concorrenti presenti nel tuo mercato di riferimento. Serve a capire chi sono, come comunicano, quali strategie usano, come vengono percepiti dai clienti e quali punti di forza o debolezza puoi sfruttare per migliorare il posizionamento del tuo brand.

A cosa serve l’analisi dei competitor?

Serve a prendere decisioni più consapevoli per il tuo business. Attraverso l’analisi dei competitor puoi individuare opportunità di mercato, migliorare la tua comunicazione, rivedere le strategie di marketing, capire quali canali presidiare e anticipare le mosse delle aziende concorrenti.

Quando conviene fare un’analisi competitor?

Conviene farla prima di lanciare una startup, un prodotto o un servizio, ma anche quando vuoi entrare in un nuovo mercato, riposizionare il brand, rivedere una strategia marketing o monitorare competitor emergenti. In generale, è utile ogni volta che devi prendere decisioni strategiche basate sui dati.

Quali informazioni si possono scoprire con un’analisi dei competitor?

Puoi scoprire chi sono i principali concorrenti, qual è la loro reputazione, come si posizionano nel mercato, quali strategie di marketing utilizzano, quali canali presidiano e come performa il loro sito web in termini di traffico, query, backlink e autorevolezza online.

Qual è la differenza tra competitor diretti e indiretti?

I competitor diretti offrono prodotti o servizi molto simili ai tuoi e si rivolgono allo stesso target. I competitor indiretti, invece, rispondono allo stesso bisogno del cliente, ma con soluzioni diverse. Entrambi vanno considerati, perché possono influenzare le decisioni d’acquisto del tuo pubblico.

L’analisi dei competitors riguarda anche la SEO?

Sì. L’analisi competitor SEO è una parte molto importante del processo, perché permette di capire come i concorrenti si posizionano online, quali query intercettano, quanto traffico ricevono, quali contenuti funzionano meglio e qual è il loro profilo backlink.

Come si fa un’analisi competitor efficace?

Un’analisi efficace parte da obiettivi chiari e dalla raccolta di dati sui concorrenti, sulla reputazione, sul posizionamento, sui canali di comunicazione, sul sito web e sulle strategie di marketing. Grazie a Big Data online, web intelligence, SEO intelligence e social listening, questi dati possono diventare insight utili per migliorare le decisioni aziendali.

Perché affidarsi a un’agenzia per l’analisi dei competitor?

Perché osservare i concorrenti dall’esterno non basta. Un’agenzia di ricerche di mercato e marketing intelligence può aiutarti a raccogliere, leggere e interpretare i dati in modo strutturato, trasformando le informazioni disponibili online in indicazioni concrete per la tua strategia di business e marketing.

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