Media planning Data Driven: pianifica i tuoi contenuti in modo efficace

media planning data driven cos'è e come farlo

Cos’è un media planning e come puoi pianificarne uno di successo facendoti guidare dai dati.

Come ben saprai, il mondo digitale è altamente competitivo e, affinché un’azienda possa avere successo online, è fondamentale che metta a punto e condivida contenuti multimediali interessanti per il pubblico.

Ma quando tali contenuti media, che possono essere video, immagini, podcast ma anche testi, vengono pubblicati in maniera confusionaria, chi se ne occupa rischia di uscire fuori di testa… E tu rischi di buttare soldi!

Risulta quindi indispensabile pianificare i contenuti in anticipo, organizzarli al meglio e tener traccia di ciò che si divulga giorno per giorno.

La soluzione è stilare un media planning, ovvero un calendario editoriale dei contenuti media.

Attenzione, però, perché per non sprecare il tuo budget devi farti guidare dai dati, evitando di affidarti alle idee (basate su cosa? Sui sentimenti?) dei creators dei contenuti.

Come? Svolgendo ricerche di mercato fondate sull’ascolto della rete, ovvero sulle opinioni, le preferenze e i desideri espressi dai tuoi clienti online. Pubblicamente.

Un media planning data driven ti permette di aumentare la consapevolezza del marchio, il coinvolgimento dei tuoi clienti e le conversioni della tua azienda.

Inoltre è il trucco per distanziarti enormemente dai tuoi competitor, perché (qui in Italia) sono veramente in pochi ad adottare un approccio di questo genere.

All’estero sono nettamente più avanti in tal senso, ma questo è un altro discorso… In ogni caso, va tutto a tuo vantaggio: adottare un metodo data driven prima degli altri ti permette di distanziarli non di qualche metro, ma di chilometri!

Che cos’è un media planning data driven?

marketer che organizzano un media planning data driven

Il media planning, in italiano “pianificazione dei media”, è un piano editoriale dettagliato che ti permette di organizzare perfettamente la pubblicazione dei contenuti multimediali (video, audio, testi sul tuo sito web, podcast, immagini e molto altro ancora).

Ciò significa che, grazie a un calendario dei media puoi programmare nel dettaglio tutti i tuoi contenuti, ponendoti queste domande:

  • Chi è il destinatario dei contenuti?
  • Cosa pubblicare?
  • Quando farlo?
  • Dove pubblicare? In quale piattaforma?
  • Perché pubblicare proprio questo? Qual è il mio obiettivo?
  • Come organizzare i contenuti?

Se sei un imprenditore c’è sicuramente un professionista che lo farà per la tua azienda… Mentre se sei un Copywriter o un Social media manager, questo approfondimento ti aiuterà di certo ad aggiornarti e a proporre lavori di successo per i tuoi clienti.

Un piano editoriale dei media dovrebbe sempre seguire un approccio data driven, ovvero guidato dalle informazioni che le persone (i tuoi clienti!) esprimono sul web.

Come trovare queste informazioni?

Con il nostro aiuto e con il supporto dei software di social listening, pratica di cui ti parliamo in maniera dettagliata nel seguente articolo: Social listening: cos’è e perché oggi non puoi farne a meno

Ti stai chiedendo perché dovresti adottare un calendario dei media guidato dai dati? Ottima domanda che merita una tempestiva risposta!

Media planning data driven: perché la tua azienda ha bisogno fin da subito?

Pianificare la pubblicazione dei media facendosi “consigliare” dagli stessi clienti, ovvero dalle informazioni che pubblicano ogni giorno su Social, blog, siti di recensioni e molti altri canali, aiuta la tua strategia di web marketing a fare successo per dei motivi ben precisi.

Ecco quali:

  • L’ascolto della rete di permette di conoscere il tuo pubblico di riferimento a un livello molto profondo. Il risultato è poter raggiungere in maniera più efficace i tuoi clienti target, fidelizzarli, creare un rapporto confidenziale con loro e, come diretta conseguenza, vendere di più.
  • Decidi in maniera oculata su quali canali e piattaforme mediatiche condividere i tuoi contenuti, e con quale frequenza farlo, in modo da raggiungere i tuoi obiettivi senza sprecare tempo e risorse monetarie.
  • Stai al passo con i trend del tuo settore e con le innovazioni.
  • Ottimizzi il budget utilizzandolo per creare, pubblicare e condividere contenuti di alta qualità e vincenti. Il tuo ROI ringrazierà.
  • Puoi condurre analisi per misurare il successo delle tue campagne online.
  • Inizi ad attrarre molte più persone, perché il social listening ti permette di creare contenuti coinvolgenti e, quando può risultare utile, virali. Ricorda che le condivisioni e le altre interazioni dei tuoi clienti sono fondamentali per il successo di una campagna di marketing online!

In sintesi, il vantaggio di un approccio data driven è quello di avere un piano dei media che non parta dalle tue opinioni bensì dall’evidenza di ciò che interessa ai clienti, da ciò che sta succedendo nel mercato e da ciò che realmente può funzionare nel tuo settore.

Con l’obiettivo di aiutare la tua azienda a crescere e a raggiungere gli obiettivi di business, ti diamo una buona notizia: nelle prossime righe potrai leggere come fare un media planning guidato dai dati.

Inoltre, se lo vorrai, potrai contattarci per chiedere maggiori informazioni a riguardo, consulenze e perfino percorsi di formazione per i tuoi dipendenti!

Come fare un media plan vincente?

come fare un media plan guidato dai dati

Innanzitutto un buon media planning deve prendere in considerazione diversi aspetti:

  1. I canali giusti su cui andare a pubblicare i contenuti.
  2. Gli argomenti di cui parlare nei testi, video, immagini e qualsiasi altro contenuto che andrai a pubblicare.
  3. Tone of Voice e linea visiva.

Attenzione perché non puoi andare a casaccio e dire “Secondo me…” oppure basarti sulle opinioni dei tuoi collaboratori. Niente di più sbagliato!

Tieni bene a mente i tuoi obiettivi (crescere? Vendere di più? Sbaragliare i competitor? Tutti questi?) e lavora per perseguirli, non per pubblicare contenuti solo per il gusto di farlo.

Certo, se hai soldi da buttare potresti anche fare così… Ma sarebbe meglio investirli piuttosto che gettarli via!

Vuoi davvero raggiungere i tuoi obiettivi di business? Allora leggi i dettagli riguardo tutti gli aspetti che abbiamo elencato poc’anzi.

1) Dove pubblicare i contenuti media? Te lo dicono i tuoi clienti!

Il punto primo di un ottimo media planning data driven è scegliere i canali giusti su cui pubblicare i contenuti (per poi organizzare la tipologia di contenuto da pubblicare nei vari canali).

Ma come fare?

Non di certo a casaccio, bensì guardando quali canali funzionano nel tuo settore.

Ciò significa che devi partire dal tuo cliente target (dunque a chi ti stai rivolgendo in questo momento per creare il tuo media planning) per capire dove trascorra maggiormente il suo tempo online.

Con un’analisi di mercato fondata sul web listening, scoprirai se il tuo cliente di riferimento trascorre il suo tempo sui social media (e su quali), sui blog e su altre piattaforme, ad esempio Quora o Slideshare.

Lo scopo è quello di capire dove puoi trovare i tuoi clienti target e quindi scegliere un canale piuttosto che un altro sulla base dell’effettivo interesse.

La scelta definitiva dipende anche dal tuo budget! Se hai un budget di tempo, di risorse e monetario limitato sceglierai, magari, 1 o 2 canali a cui dedicarti al meglio.

Se invece hai a disposizione un budget più alto, puoi anche variare e scegliere più di 2 canali. Tuttavia è meglio lavorare bene su un numero limitato di canali piuttosto che lavorare male su tanti canali.

Quindi attenzione!

2) La scelta degli argomenti di cui parlare sui media.

Per stilare un media planning di successo non puoi scegliere gli argomenti a caso, facendoti guidare dall’istinto o dalle tue idee. Come per quanto riguarda le piattaforme, anche in questo caso devi farti guidare dai dati.

Sempre partendo dal target (e anche dall’analisi della concorrenza) vai a capire cosa cercano le persone e quali argomenti creino maggiore coinvolgimento.

Ad esempio, con i software di social listening puoi analizzare cosa cercano su Google, su Amazon, su YouTube e su altri canali per quanto riguarda il tuo settore, ma anche come arrivano ai siti dei suoi concorrenti.

Infatti, puoi vedere da quali parole chiave i clienti arrivano a ogni sito e capire quali argomenti, in questo momento, possano trovare più interessanti.

Puoi vedere anche l’interesse nel tempo, capire mese per mese quali sono gli argomenti che storicamente sono più interessanti per il tuo cliente, così da comprendere se esista la stagionalità nel tuo settore.

Questo aspetto è molto importante soprattutto quando si fanno media planning nel campo editoriale: avere contenuti scritti che interessano ai diversi lettori nei periodi dell’anno è davvero fondamentale.

Inoltre, sempre basandoti sugli interessi delle persone, puoi iniziare a pubblicare gli argomenti che hanno una rilevanza maggiore, quindi che sono più cercati rispetto ad altri o che in quel momento sono virali.

Per esempio, noi di Central Marketing Intelligence abbiamo lavorato per due aziende nell’ambito editoriale che si occupavano di due temi diversi (uno cucina e l’altro femminilità).

Abbiamo monitorato quali fossero gli argomenti sia in tempo reale, sia a livello stagionale, per proporre contenuti redazionali, copertine e approfondimenti che fossero in linea con gli interessi dei clienti.

Leggi anche: Le strategie di web marketing NON funzionano (se non parti dai dati)

3) Tone of Voice e linea visiva, fondamentali per un media planning data driven di successo.

Capire quale tono di voce e quale linea visiva utilizzare nei media è fondamentale per il tuo media planning, perché questi elementi distintivi devono essere fedeli al settore della tua azienda.

Come capire in che modo ti devi rivolgere al tuo cliente, con quali messaggi e con quale tono di voce? Sempre con l’ascolto della rete, guardando ciò che funziona maggiormente nel tuo settore!

Prendendo una determinata parola chiave/tema puoi andare a vedere quali sono i post nei diversi Social, gli articoli del blog nei siti che hanno ricevuto più condivisioni, più like, più visualizzazioni. Quindi tutto ciò che ha ottenuto più successo.

Studiando queste informazioni e facendo una sorta di Reverse Engineering, puoi capire come mai hanno funzionato di più, quali contenuti abbiano più successo anche guardando le interazioni degli utenti e il loro modo di comunicare.

Facendo un’analisi di social listening sul tuo tema, vedi quali tra i numerosi post e immagini pubblicate ha scatenato più interesse… E puoi prendere ispirazione per andare a creare la tua presenza sul web.

Vuoi realizzare un media planning guidato dai dati e godere di tutti i vantaggi a esso correlati?

Puoi semplicemente contattarci e ti aiuteremo a ottenere tutte le informazioni di cui hai bisogno per creare contenuti media a regola d’arte.

Sei pronto a raggiungere davvero i tuoi obiettivi e a incanalare al meglio il budget destinato alle campagne di web marketing?

Contattaci subito! Siamo qui per aiutarti!

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