Analisi della reputazione: cosa si dice online del tuo marchio e come ti vedono rispetto ai concorrenti

Leggiamo social, forum, gruppi, recensioni, testate e blog. Ti diciamo quanto si parla del tuo marchio, dove, con quale giudizio e per quali motivi, e come ti vedono rispetto ai concorrenti. Un analista controlla il giudizio a mano. Così sai cosa difendere, cosa correggere e su cosa puntare.

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Ti ricontattiamo entro 24 ore. Ricerche di mercato per le imprese italiane dal 2014: 238 progetti in 85 settori, nel B2B e nel B2C.

Quando serve un’analisi della reputazione

Quando una decisione dipende da come le persone vedono il tuo marchio: una campagna da valutare, un volto da scegliere, recensioni che peggiorano, un mercato nuovo.

Una campagna fa discutere

Una campagna, un testimonial o un annuncio raccolgono commenti accesi. Ti serve sapere se le critiche sono di pochi o di molti, cosa contestano e se il giudizio sul marchio sta cambiando.

Pubblichi molto e non sai se si parla di te

Like e visualizzazioni misurano i tuoi post. Quello che le persone scrivono del marchio di loro iniziativa, e con quale giudizio, lo misura l’ascolto della rete.

Recensioni e commenti peggiorano

Dopo un cambio di prodotto, di prezzo o di servizio il giudizio scende e non è chiaro perché. Le conversazioni mostrano cosa è cambiato per chi compra, e spesso segnalano difetti che in azienda non arrivano.

Devi scegliere un volto per una campagna

Prima di legare il marchio a un testimonial, a un influencer o a un personaggio, vedi quanto se ne parla, con quale giudizio e quanto coinvolge il pubblico che ti interessa.

Entri in un mercato nuovo

Lanci un prodotto, apri una sede o inizi a vendere all’estero: sapere dove il marchio è già conosciuto, e per cosa, ti dice da dove partire.

Specchio rotondo appeso a una parete turchese che riflette una finestra luminosa e una pianta

La tua situazione è diversa? Raccontacela nella call.

Cosa analizziamo del tuo marchio

Leggiamo le conversazioni sul tuo marchio e sui concorrenti con gli stessi criteri, così i risultati si possono confrontare. Le voci più frequenti:

Visibilità

Quanto si parla del marchio, su quali canali e in quali Paesi, e come cambia nel tempo.

Cosa richiama il nome

A quali prodotti e a quali parole viene associato, e se il nome si confonde con altro.

Giudizio

Cosa è positivo, negativo o neutro, letto da un analista, e se il pubblico è diviso.

Cosa lodano e cosa criticano

I motivi del giudizio, compresi i difetti di prodotto che i clienti segnalano online e non all’azienda.

Campagne, testimonial e lanci

Come reagisce il pubblico a una campagna, a un volto o a un prodotto nuovo.

Concorrenti

Quanto si parla di loro, con quale giudizio e a cosa è associato ciascun marchio.

Dove ascoltiamo

Partiamo dai nomi del marchio, dei prodotti e delle campagne decisi con te, nelle lingue e nei Paesi che ti interessano. Le fonti più frequenti:

Social

Post, commenti e video che citano il marchio, i prodotti o le campagne, su Instagram, Facebook, TikTok, YouTube, LinkedIn e X.

Recensioni

Google, marketplace, app store e portali di settore, per il tuo marchio e per i concorrenti.

Forum, community e gruppi

Le discussioni in cui le persone si consigliano un marchio o lo sconsigliano, compresi i gruppi chiusi. I messaggi privati restano fuori.

Testate e blog

Come il marchio arriva sui media e con quale tono.

Oltre alle conversazioni guardiamo quanto viene cercato il tuo marchio su Google nel tempo, cosa compare nella prima pagina quando lo si cerca e cosa rispondono ChatGPT, Gemini e gli altri assistenti AI quando qualcuno chiede del tuo marchio.

Nella guida all’analisi della reputazione online trovi il metodo passo per passo.

Il software e l’analista: cosa fa ciascuno

Per raccogliere le conversazioni usiamo Synthesio, una piattaforma di ascolto della rete avanzata, molto costosa e usata da poche agenzie.

Per te è un vantaggio competitivo: quello che si ottiene con un abbonamento economico lo hanno anche i tuoi concorrenti.

Cosa fa l’analista

  • toglie le menzioni che non riguardano il marchio: se si chiama come una parola comune, un animale o un luogo, possono essere molte;
  • legge ironia e sarcasmo: un «bravi, complimenti» sotto un post può essere una critica;
  • controlla a mano un campione di conversazioni prima di dare un numero;
  • dice cosa significano i dati per la tua decisione.

Se vuoi seguire la reputazione da solo, nella guida al monitoraggio della web reputation trovi come impostare le ricerche e quali indicatori seguire.

Cosa ricevi

Cosa ricevi dipende dalla decisione da prendere. Di solito un’analisi della reputazione contiene queste parti. Ogni dato arriva con la sua fonte e il suo periodo. Il formato lo scegli tu: un report, una presentazione da portare in riunione, una dashboard da consultare.

Vuoi vedere com’è fatta? Guarda un esempio con dati illustrativi, più in basso.

Il profilo del marchio

Il quadro di partenza: visibilità e giudizio del marchio, mese per mese.

I motivi del giudizio

I temi lodati e quelli criticati, in ordine di peso, con le conversazioni da cui nasce ognuno.

Il tuo marchio rispetto ai concorrenti

Il tuo marchio e quelli dei concorrenti messi a confronto con gli stessi criteri, con le parole che le persone associano a ciascuno.

Cosa fare

Le raccomandazioni in ordine di priorità, per la comunicazione e per il prodotto.

Schede di carta bianca con bollini turchesi, gialli e grigi e una lente d'ingrandimento su un tavolo chiaro

Come lavoriamo

L’analisi della reputazione è una parte di Market X-Ray, il metodo con cui facciamo ogni ricerca di mercato completa. Mette insieme conversazioni, ricerche online e dati di mercato e li fa leggere ai nostri analisti, fino alle azioni da fare.

Il metodo, fase per fase, è spiegato nella pagina sulle ricerche di mercato per aziende. Quello che si dice dei concorrenti si capisce meglio insieme alla loro offerta e ai loro prezzi, che studiamo nell’analisi della concorrenza.

Le domande, decise con te

Nella prima call di 30 minuti capiamo la decisione da prendere. Da lì fissiamo marchi, prodotti, campagne, concorrenti, Paesi, lingue e periodo da ascoltare.

Nomi e fonti, senza rumore

Impostiamo le ricerche con il nome del marchio e le sue varianti, compresi gli errori di scrittura, e togliamo le menzioni che non lo riguardano.

Giudizio controllato

Un analista controlla il giudizio su un campione di conversazioni e lo corregge dove sbaglia.

Un referente per tutto il progetto

Le analisi le fa il nostro team di ricerca. Il tuo referente è il Market Research Manager, che segue il progetto dalle domande alla consegna e ti presenta cosa abbiamo trovato e le raccomandazioni.

Un progetto o un monitoraggio continuo

Dipende da quanto si parla del tuo marchio e da quanto in fretta può cambiare il giudizio.

Il progetto, prima di una decisione

Copre un periodo definito e serve prima di una campagna, di un riposizionamento, della scelta di un testimonial o dopo un evento che ha fatto discutere.

Il monitoraggio, per accorgersi in tempo

Le conversazioni sul marchio si seguono nel tempo con gli stessi criteri. A seconda del progetto ricevi una dashboard da consultare, report mensili, trimestrali o semestrali, oppure entrambi. Se una critica cresce, ti avvisiamo senza aspettare il report.

Uno dei formati è il Report di Ascolto della Rete, una dashboard con volume, autori, canali e temi e l’accesso alle singole conversazioni, utile anche per tenere d’occhio il marchio e i concorrenti.

Se nasce una crisi

Quando un post, una recensione o un articolo contro il marchio inizia a girare, la prima domanda è quanto è grande. Misuriamo quante persone ne parlano e dove, da dove è partita la discussione, chi la sta spingendo e se si allarga o resta isolata. Con questi dati decidi se e come rispondere. La risposta e la comunicazione restano a te o alla tua agenzia.

Come prepararsi a una crisi con l’ascolto della rete lo trovi nella guida su come gestire una crisi di reputazione.

Analisi della reputazione o social listening

L’analisi della reputazione guarda un oggetto preciso, il tuo marchio, e come viene percepito rispetto ai concorrenti. Il social listening ascolta il tuo settore: temi, prodotti, concorrenti, quello che le persone chiedono. Possono stare nello stesso progetto o andare separati, a seconda della decisione da prendere.

Per chi è

Per aziende nel B2C e nel B2B con un marchio esposto al pubblico, che devono decidere su comunicazione, prodotto o posizionamento: direttori marketing e comunicazione, uffici stampa, brand manager, amministratori delegati e titolari. Lavoriamo anche per agenzie di comunicazione e marketing che preparano una gara o seguono un cliente.

La call è gratuita. L’analisi è un progetto a pagamento.

Non fa per te se

  • cerchi soprattutto qualcuno che risponda alle recensioni, rimuova contenuti o alzi il punteggio;
  • ti serve solo un software per contare le menzioni.

Tempi

I tempi dipendono da quanti marchi, Paesi e fonti ascoltiamo, e te li scriviamo prima di iniziare. Anche i progetti più ampi si chiudono entro 45 giorni lavorativi; se hai una scadenza vicina, come una campagna o un lancio, possiamo consegnare in 30.

Cosa serve da te

Una persona in azienda che segue il progetto, la decisione da prendere, i nomi del marchio e dei prodotti, le campagne da valutare, i concorrenti che conosci, Paesi, lingue e periodo.

Cosa determina il costo

  • quanti marchi e concorrenti seguire;
  • quante lingue e quanti Paesi;
  • quali fonti e quanto volume di conversazioni;
  • quanto in profondità si legge il giudizio;
  • se dopo l’analisi segue un monitoraggio.

Il preventivo arriva dopo la call. I fattori sono nella guida su cosa determina il costo di una ricerca di mercato.

Cosa ha scoperto chi segue la percezione del suo marchio

Paesi in cui il marchio era già conosciuto

«L’obiettivo era avere uno screening periodico della percezione e penetrazione marchio Tucano nei canali digitali. Dall’indagine sono emersi Paesi non presidiati in cui il marchio era invece presente e ci ha aiutato a potenziare le attività di screening e operative di digital marketing. Risultati sopra le aspettative!»

Marco Masciadri / Chief Marketing Officer, Tucano International Spa

Software, agenzia di web reputation, chatbot o un team di analisti

Per sapere come viene visto il tuo marchio ci sono più strade. Un software di monitoraggio conta le menzioni, se qualcuno imposta bene le ricerche. Un’agenzia di web reputation lavora soprattutto su recensioni e risultati di Google per migliorarli. Un chatbot come ChatGPT, Claude o Gemini aiuta a farsi una prima idea.

Ognuno copre una parte di quello che si dice del marchio.

Software di monitoraggio Agenzia di web reputation Chatbot Central Marketing Intelligence
Cosa guarda le menzioni nelle fonti incluse nella licenza soprattutto recensioni e prima pagina di Google quello che il modello conosce o trova online social, forum, gruppi, recensioni, testate, ricerche su Google e risposte degli assistenti AI, per te e per i concorrenti
Omonimi e menzioni fuori tema restano, se nessuno li toglie non sono il suo lavoro li togli tu, se te ne accorgi li toglie un analista prima di contare
Ironia e sarcasmo spesso sbagliati dal sentiment automatico letti sulle recensioni che gestisce dipende da cosa scrivi nel prompt letti da un analista, con un campione controllato a mano
Confronto con i concorrenti se imposti anche le loro ricerche non è il suo obiettivo generico, senza dati verificati con gli stessi criteri, per visibilità, giudizio e parole associate
Chi traduce i dati in decisioni chi legge la dashboard in azienda l’agenzia, su recensioni e risultati di ricerca tu il team di ricerca, con le raccomandazioni; la decisione resta tua

Com’è fatta un’analisi della reputazione: un esempio

Queste quattro pagine mostrano com’è fatta una parte di un’analisi della reputazione. I dati sono illustrativi: marchi e numeri sono inventati e il settore, la cosmetica, è scelto per l’esempio, perché le analisi che facciamo per i clienti restano riservate. In un progetto vero l’analisi è molto più ampia.

Clicca su una pagina per ingrandirla.

Pagina di esempio di un'analisi della reputazione con dati illustrativi: conversazioni al mese e giudizio netto del marchio, con il picco della campagna di marzo

Quanto si parla del marchio e con quale giudizio, mese per mese (dati illustrativi)

Pagina di esempio di un'analisi della reputazione con dati illustrativi: temi dei commenti positivi e negativi sul marchio

Cosa lodano e cosa criticano del marchio (dati illustrativi)

Pagina di esempio di un'analisi della reputazione con dati illustrativi: giudizio netto del cliente e dei concorrenti e parole associate a ciascun marchio

Il giudizio sul marchio e sui concorrenti, e le parole associate a ciascuno (dati illustrativi)

Pagina di esempio di un'analisi della reputazione con dati illustrativi: conversazioni sul marchio per fonte e per Paese

Dove si parla del marchio: fonti e Paesi (dati illustrativi)

Domande frequenti

Prima di una decisione che dipende da come le persone vedono il marchio, come una campagna, un riposizionamento o la scelta di un testimonial, oppure quando il giudizio cambia e non sai perché. Se il marchio è molto esposto, conviene seguirlo nel tempo.

Dipende da quanti marchi e concorrenti seguire, in quante lingue e Paesi, da quali fonti, da quanto in profondità si legge il giudizio e dal fatto che segua o no un monitoraggio. Il preventivo arriva dopo la prima call, quando sappiamo quale decisione l’analisi deve supportare.

Se vuoi sapere come ti vedono, serve l’analisi della reputazione: giudizio, motivi e parole associate al tuo marchio e a quelli dei concorrenti. Se vuoi sapere di cosa parla il tuo settore, serve il social listening. Possono stare nello stesso progetto o andare separati.

Si può, ma te lo sconsigliamo. Sapere che la maggior parte dei commenti sul tuo marchio è positiva dice poco finché non sai com’è per i concorrenti: il confronto mostra se un problema è tuo o di tutto il settore. Per questo le nostre analisi sono complete.

Per decidere non basta. Il software conta le menzioni che trova con le ricerche impostate e assegna un giudizio automatico, che sbaglia spesso ironia e sarcasmo. Se il marchio ha un nome comune, conta anche menzioni che non lo riguardano. Serve qualcuno che imposti, controlli e interpreti.

Per farti una prima idea sì, per prendere una decisione no. Un chatbot non imposta le domande sul tuo marchio, non accede alle piattaforme di ascolto a pagamento e spesso salta la verifica sull’origine dei dati. Quello che i chatbot dicono del tuo marchio, invece, lo analizziamo: è una delle fonti.

I gruppi chiusi sì, quando servono al progetto; i messaggi privati no. Lavoriamo sulle conversazioni che le persone scrivono in spazi condivisi con altri.

Non è il nostro servizio principale: lo valutiamo caso per caso. Il nostro lavoro è dirti cosa pesa sul giudizio e cosa conviene fare.

La decisione da prendere, i nomi del marchio e dei prodotti, le campagne da valutare, i concorrenti che conosci, i Paesi e le lingue che ti interessano e una persona in azienda che segua il progetto. Se hai già raccolto recensioni o commenti sui tuoi canali, li leggiamo insieme al resto.

Una volta, prima di una decisione, se di te si parla poco e il giudizio è stabile. Se il marchio è molto esposto o stai per lanciare qualcosa conviene seguirlo nel tempo, con una dashboard o con report mensili, trimestrali o semestrali, e con un avviso quando una critica cresce.

I tempi dipendono da quanti marchi, Paesi e fonti ascoltiamo, e te li scriviamo prima di iniziare. Anche i progetti più ampi si chiudono entro 45 giorni lavorativi; se hai una scadenza vicina, possiamo consegnare in 30.

Sì, se vuoi. Possiamo formare il tuo team con Marketing Plug&Play, lavorare con te come agenzia o darti supporto operativo sulle azioni. Se vuoi seguire la reputazione nel tempo, puoi continuare con un monitoraggio.

Compila il form e fai il primo passo

Raccontaci quale decisione devi prendere e cosa vuoi sapere di come viene visto il tuo marchio. Uno dei nostri analisti ascolta la tua situazione e insieme capiamo cosa serve analizzare.

Oggi compili il modulo, bastano due minuti. Entro 24 ore ti ricontattiamo per fissare la call. Nella call, di 30 minuti, uno dei nostri analisti ascolta la tua situazione. Dopo, se l’analisi ti serve, ricevi una proposta scritta con perimetro, tempi e costo.

A cura di Caterina Vidulli, CEO. Ingegnere gestionale, ha fondato Central Marketing Intelligence e ha ideato Market X-Ray; coordina l’analisi dei dati. Pubblicato il 2 novembre 2026.