Market e marketing intelligence: i dati del tuo mercato, seguiti mentre cambiano

Prezzi, concorrenti, domanda, comportamenti dei clienti: i dati su cui decidi cambiano di continuo. Li seguiamo con la cadenza che serve alle tue decisioni e a ogni lettura ti diciamo cosa è cambiato e cosa fare. Così ti muovi prima dei tuoi concorrenti.

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Ti ricontattiamo entro 24 ore. Ricerche di mercato per le imprese italiane dal 2014: 238 progetti in 85 settori, nel B2B e nel B2C.

Quando serve la market intelligence

Quando prendi più volte lo stesso tipo di decisione e i dati su cui la prendi cambiano: un listino da rivedere, un budget pubblicitario da ripartire, un assortimento da aggiornare, un mercato estero da presidiare.

La tua situazione è diversa? Raccontacela nella call.

Vuoi arrivare prima sulle opportunità

Una categoria che inizia a crescere nelle ricerche o un paese dove il tuo prodotto viene cercato di più: se lo vedi quando inizia, ti muovi prima che i potenziali clienti scelgano un altro fornitore.

Le campagne rendono meno di prima

Il costo per contatto sale e le richieste calano, ma dall’account pubblicitario non si capisce il perché. Seguendo nel tempo le ricerche online, gli annunci e le offerte dei concorrenti capisci se è cambiata la domanda o se si sono mossi loro, e dove conviene spostare il budget.

È arrivato un concorrente nuovo

Un marchio che non c’era compare negli annunci, nelle ricerche o sugli scaffali. Ne segui prezzi e canali e vedi quanto spazio prende da una lettura all’altra: così decidi se rispondere, e come, prima che ti porti via clienti.

Il tuo mercato cambia in fretta

Prezzi delle materie prime che salgono, incentivi che partono o finiscono: con letture a intervalli regolari te ne accorgi quando succede e hai il tempo di rivedere listino e piani commerciali prima che i margini ne risentano.

Le decisioni si prendono a opinioni

In riunione ognuno porta la sua impressione sul mercato e la discussione gira in tondo. Con un dato aggiornato a intervalli regolari, sempre con fonte e periodo, marketing, vendite e direzione guardano gli stessi numeri e la discussione parte da lì.

Market e marketing intelligence: che differenza c’è

Chi cerca un fornitore usa spesso i due termini come sinonimi. Se si vuole distinguere:

Market intelligence

Guarda il mercato nel suo insieme: domanda, concorrenti, prezzi, regole del settore.

Marketing intelligence

È la parte più vicina alle scelte di marketing: prodotto, prezzi, canali e comunicazione.

In un progetto stanno insieme, perché una scelta di marketing dipende da come si muove il mercato. Le definizioni, con alcuni esempi, sono nella guida market intelligence: cos’è, con casi pratici.

La stessa parola si usa anche per la selezione del personale e per i software di analisi del marketing: in questa pagina indica un servizio di consulenza per le decisioni di business.

Cosa si monitora e ogni quanto

Ogni progetto è a sé. Qualunque dato che si ripete nel tempo, e quindi si può misurare di nuovo, può entrare in un progetto di market intelligence: si seguono quelli che servono alle tue decisioni. Qualche esempio, per area:

Mercato

Prezzi al consumo e alla produzione di un prodotto, import ed export per paese, imprese che aprono e chiudono in un settore e in un territorio, interesse di ricerca su Google per una categoria e la sua stagionalità.

Dove si leggono: Istat, Eurostat, registro delle imprese, bollettini di settore, Google Trends.

Target

Cosa cercano su Google e sui marketplace i potenziali clienti, chi visita i siti del settore e da dove arriva, domande, dubbi e giudizi in recensioni e forum; nel B2B, quante persone con un certo ruolo si possono raggiungere.

Dove si leggono: dati sulle ricerche online, stime di traffico dei siti, recensioni, forum, LinkedIn.

Concorrenti

Annunci attivi e messaggi, traffico dei siti, prezzi, promozioni e sconti nei periodi chiave, contenuti e interazioni sui social, valutazioni e numero delle recensioni, fatturato e margini.

Dove si leggono: librerie degli annunci di Meta, Google e LinkedIn, siti e profili social dei concorrenti, portali di recensioni, bilanci depositati.

Altri dati

Incentivi, bonus e regole che cambiano la domanda, fiere ed eventi di settore, startup e nuovi prodotti.

Dove si leggono: atti e siti ufficiali, calendari delle fiere, banche dati delle startup.

Anche la cadenza si decide sul caso. Contano quanto spesso prendi la decisione e quanto spesso si aggiorna la fonte: l’indice dei prezzi al consumo esce ogni mese, i bilanci depositati una volta l’anno. Da una lettura all’altra possono cambiare anche le domande, per esempio quando si avvicina un periodo di promozioni o entra un concorrente nuovo.

Una lettura si confronta con la precedente solo se fonte, definizioni e perimetro restano gli stessi: per questo scegliamo fonti la cui analisi si può ripetere nel tempo. Per seguire cosa si dice online del tuo settore o del tuo marchio ci sono due servizi dedicati, il social listening e l’analisi della reputazione.

Come lavoriamo

Lavoriamo sui dati che esistono già: ricerche su Google, recensioni, conversazioni su social e forum, siti e campagne dei concorrenti, banche dati pubbliche e delle imprese. Li leggiamo con Market X-Ray, il metodo con cui facciamo ogni ricerca di mercato completa.

Le decisioni da supportare, decise con te

Nella prima call di 30 minuti capiamo il contesto e le decisioni che devi prendere. Poi definiamo insieme i dati da seguire, le fonti, la cadenza e la forma delle letture.

La prima lettura fissa il punto di partenza

Ogni dato arriva con la sua fonte e il suo periodo. Usiamo solo dati di cui conosciamo l’origine, e li controlliamo sull’originale.

A ogni lettura, cosa è cambiato

Guardiamo cosa si è mosso e cosa vuol dire per le tue decisioni, con le raccomandazioni su cosa fare.

Un referente per tutto il progetto

Le analisi le fa il nostro team di ricerca. Il tuo referente è il Market Research Manager: con lui decidi quali dati seguire, ogni quanto leggerli e in che forma ricevere le letture, anche quando le domande cambiano.

Ricerca di mercato o monitoraggio

Una ricerca di mercato

Risponde a una decisione che prendi una volta: entrare in un mercato, lanciare un prodotto, scegliere un posizionamento.

Come lavoriamo sulle ricerche di mercato per aziende.

Il monitoraggio

Serve quando la decisione torna e i dati su cui la prendi cambiano: listini, campagne, assortimento, presidio di un mercato.

Le due cose si combinano: si può partire da una ricerca completa, che fotografa il mercato e mostra quali dati contano per la tua azienda, e poi seguire quei dati nel tempo.

Per chi è

Per aziende strutturate che prendono decisioni ricorrenti con un peso sul budget e devono spiegarle a un socio o a un comitato: direttori marketing e commerciali, export manager, amministratori delegati e titolari.

La call è gratuita. Il monitoraggio è un progetto a pagamento.

Non fa per te se

  • cerchi un software da installare e gestire da solo: per questo c’è la guida agli strumenti di market intelligence;
  • ti serve un report già pronto, uguale per tutti.

Cosa ricevi

Le letture arrivano nella forma e con la frequenza decise con te, sempre con le raccomandazioni su cosa fare e, per ogni numero, la fonte e il periodo, così puoi ricontrollarlo e confrontarlo con la lettura precedente.

Quanto dettaglio serve, e se servono anche un piano operativo o un budget per canale, dipende dalle decisioni da supportare.

Tempi

I tempi della prima lettura dipendono dal perimetro; anche nei progetti più ampi arriva entro 45 giorni lavorativi. Li allungano soprattutto il numero di mercati e i dati interni che mancano o arrivano tardi.

Da te servono un referente che prende le decisioni o le porta a chi le prende, le decisioni che prendi a intervalli regolari, i concorrenti che conosci già e, se servono, i dati interni come vendite e CRM.

Cosa determina il costo

  • quanti dati e quante fonti seguire, perché alcune banche dati sono a pagamento;
  • quanti mercati e quanti concorrenti;
  • ogni quanto aggiornare la lettura;
  • in che forma vuoi le letture.

Il preventivo arriva dopo la call. I fattori sono nella guida su cosa determina il costo di una ricerca di mercato.

Cosa ha scoperto chi segue il mercato

Paesi dove il marchio era già conosciuto

«Dall’indagine sono emersi Paesi non presidiati in cui il marchio era invece presente e ci ha aiutato a potenziare le attività di screening e operative di digital marketing.»

Marco Masciadri / Chief Marketing Officer, Tucano International Spa

Software, business intelligence interna, chatbot o un team di analisti

Per seguire il mercato nel tempo ci sono più strade. Un software di market intelligence raccoglie e mostra i dati delle fonti a cui è collegato. La business intelligence interna lavora sui dati della tua azienda, come vendite e magazzino. Un chatbot come ChatGPT, Claude o Gemini aiuta a farsi una prima idea.

Quello che ottieni con un abbonamento, però, lo ottengono anche i tuoi concorrenti.

Software di market intelligence Business intelligence interna Chatbot Central Marketing Intelligence
Quali dati quelli delle fonti a cui è collegato i dati dell’azienda: vendite, magazzino, CRM quello che il modello conosce o trova online; le banche dati a pagamento restano fuori dati di mercato, target e concorrenti da fonti pubbliche e a pagamento, accanto ai tuoi dati interni quando servono
Chi sceglie cosa seguire chi lo configura in azienda chi costruisce i cruscotti tu, con quello che scrivi nel prompt il Market Research Manager con te, a partire dalle tue decisioni
Verifica dei numeri dipende dalle fonti collegate sui dati interni, da chi gestisce i sistemi spesso manca il controllo sull’origine del dato ogni dato ha fonte e periodo ed è controllato sull’originale
Confronto nel tempo possibile finché fonti e impostazioni restano uguali possibile sui dati interni le fonti cambiano da una domanda all’altra fonti scelte perché l’analisi si possa ripetere e confrontare tra periodi
Chi traduce i dati in decisioni chi li legge in azienda chi legge i cruscotti tu il team di ricerca, con le raccomandazioni; la decisione resta tua

Domande frequenti

Dipende dal perimetro: quanti dati e quante fonti seguire, quanti mercati e concorrenti, ogni quanto aggiornare la lettura e in che forma vuoi le letture. Alcune banche dati sono a pagamento e pesano sul costo. Il preventivo arriva dopo la prima call, quando sappiamo quali decisioni il progetto deve supportare.

Con la cadenza che decidiamo insieme sul tuo caso. Contano due cose: quanto spesso prendi la decisione che i dati devono supportare e quanto spesso si aggiorna la fonte. Una statistica ufficiale sui prezzi si aggiorna ogni mese; gli annunci dei concorrenti cambiano di continuo e si possono seguire più da vicino.

Si può, per esempio seguendo solo i concorrenti, ma te lo sconsigliamo. In un mercato i fattori dipendono l’uno dall’altro: una mossa di un concorrente si capisce davvero solo insieme alla domanda e a quello che fa chi compra. Per questo costruiamo il monitoraggio sulle tue decisioni e seguiamo tutti i dati che servono a prenderle.

Un software basta a raccogliere e mostrare i dati delle fonti a cui è collegato. Per usarli in una decisione serve anche chi sceglie cosa seguire, controlla da dove vengono i numeri, li tiene confrontabili nel tempo e dice cosa cambiano per la tua azienda. Questo lavoro lo fanno il team di ricerca e il Market Research Manager.

Per farti una prima idea sì, per seguire un mercato su cui decidi no. Un chatbot non imposta le domande sul tuo business, non accede alle banche dati a pagamento e spesso salta la verifica sull’origine dei dati. Non sceglie fonti da rileggere uguali nel tempo, e quello che ottieni con un abbonamento lo ottengono anche i tuoi concorrenti.

Ti rispondiamo entro 24 ore e fissiamo una prima call di 30 minuti per capire il contesto e le decisioni da supportare. Poi definiamo con te dati, fonti, cadenza e forma delle letture. I tempi della prima lettura dipendono dal perimetro; anche nei progetti più ampi arriva entro 45 giorni lavorativi.

Un team di ricerca, che fa le analisi, e il Market Research Manager, il tuo referente per tutta la durata del progetto: con lui decidi quali dati seguire, ogni quanto leggerli e in che forma ricevere le letture, anche quando le tue domande cambiano.

Perché seguire i dati nel tempo: l’esempio del caffè

Questo è un esempio con dati pubblici: serve a mostrarti cosa cambia quando un dato si segue nel tempo invece di guardarlo una volta sola. Abbiamo scelto i prezzi al consumo del caffè perché l’Istat li pubblica ogni mese e chiunque può ricontrollarli.

A giugno 2025 i prezzi al consumo del caffè in Italia erano più alti del 24,8% rispetto a un anno prima. Chi li ha guardati solo allora ha visto un’impennata.

Chi ha seguito la serie ha visto l’aumento rallentare mese dopo mese, fino al +0,2% di settembre 2026, mentre l’indice generale dei prezzi saliva al +4,2%.

Per chi produce o vende caffè, le due letture portano a scelte diverse su listini, promozioni e acquisti. Vale per qualunque dato del tuo mercato: con il monitoraggio, a ogni lettura vedi in che direzione si muove e cosa cambia per le tue decisioni.

Fonte: Istat, prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), dataset 167_745_DF_DCSP_NIC1B2025_6, voce Caffè (codice 012201) e indice generale, su IstatData. Elaborazione Central Marketing Intelligence, dati estratti il 30/10/2026; settembre 2026 è l’ultimo mese pubblicato per il caffè.

Mese Caffè Indice generale
settembre 2024 +9,1% +0,7%
dicembre 2024 +14,9% +1,3%
marzo 2025 +19,5% +1,9%
giugno 2025 +24,8% +1,7%
settembre 2025 +22,0% +1,6%
dicembre 2025 +17,5% +1,2%
marzo 2026 +11,4% +1,7%
giugno 2026 +3,3% +3,0%
settembre 2026 +0,2% +4,2%

Compila il form e fai il primo passo

Raccontaci quali decisioni prendi e su quali dati. Uno dei nostri analisti ascolta la tua situazione e insieme capiamo cosa ti serve seguire.

Oggi compili il modulo, bastano due minuti. Entro 24 ore ti ricontattiamo per fissare la call. Nella call, di 30 minuti, uno dei nostri analisti ascolta la tua situazione. Dopo, se il monitoraggio ti serve, ricevi una proposta scritta con dati da seguire, cadenza, tempi e costo.

A cura di Caterina Vidulli, CEO. Ingegnere gestionale, ha fondato Central Marketing Intelligence e ha ideato Market X-Ray; coordina l’analisi dei dati. Pubblicato il 1° novembre 2026.