Social media listening and monitoring: 7 applicazioni pratiche in azienda

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Social media listening and monitoring: applicazioni pratiche in azienda

Sei impaziente di ottenere tutte le informazioni che cerchi riguardo le ricerche di mercato basate sul Social media listening e monitoring e sul monitoraggio dei social media?

Non vedi l’ora di iniziare ad ascoltare cosa succede online nel tuo settore, non è vero?

Non stai più nella pelle e vorresti sapere subito cosa pensano le persone di quel tuo prodotto, o piuttosto scoprire se c’è qualche punto debole dei tuoi concorrenti che puoi sfruttare subito a tuo vantaggio?

Quante domande… La prima buona notizia è che sei capitato nel posto giusto. La seconda è che, sebbene si tratti di un argomento potenzialmente vastissimo e con mille sfaccettature, puoi ottenere davvero tutte le risposte che cerchi.

Iniziamo subito!

In questo articolo partiamo dalle applicazioni pratiche del social media listening and monitoring, quindi da come questa attività può essere utile dentro un’azienda reale. Ma attenzione: ascoltare la rete non significa raccogliere dati a caso. Funziona davvero solo quando è collegato a obiettivi chiari, persone precise e decisioni aziendali concrete.

Prima di scegliere un software che ti permetta di ascoltare la rete e lanciarti all’ascolto indiscriminato, il mio consiglio è di fermarti a ragionare e pianificare le prossime mosse.

Per fare le cose per bene ed evitare di smarrire la retta via, dopo centinaia di progetti, posso assicurarti che la cosa migliore da fare è quella di seguire un semplice percorso in 4 step:

  1. Chi
  2. Cosa
  3. Come
  4. Quando

La tua attività di ascolto della rete, da oggi in poi, passerà sempre da questo percorso.

Oggi ci concentreremo proprio sul primo punto, il CHI: a chi serve l’ascolto della rete?

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Cos’è il social media listening and monitoring

Il social media listening and monitoring è l’attività che permette di raccogliere, osservare e analizzare le conversazioni online che avvengono intorno a un brand, a un prodotto, a un servizio, ai concorrenti o a un intero mercato.

In parole semplici, è un modo strutturato per ascoltare la rete e capire cosa stanno dicendo le persone: clienti, potenziali clienti, community, utenti insoddisfatti, fan del brand o persone che parlano di un trend prima ancora che diventi evidente.

Non si tratta solo di “guardare i social”. Si tratta di trasformare commenti, menzioni, domande, opinioni e contenuti condivisi in dati e insight utili per prendere decisioni migliori.

Ecco perché il social media listening and monitoring può essere utile a tante figure diverse in azienda: perché ti aiuta a capire meglio cosa succede fuori dalla tua bolla, nel mercato reale.

Differenza tra social media listening e monitoraggio dei social media

Spesso social media listening e monitoraggio dei social media vengono usati come sinonimi. In realtà, sono due attività molto vicine, ma non identiche.

Il monitoraggio dei social media serve a intercettare menzioni, commenti, domande, problemi e segnali in tempo reale. È l’attività che ti permette di accorgerti quando qualcuno parla della tua azienda, fa una richiesta, segnala una criticità o interagisce con un contenuto.

Il social media listening, invece, fa un passo in più: interpreta quei segnali per capire trend, percezioni, bisogni, sentiment, opportunità e possibili rischi per la reputazione.

Per farla semplice: il monitoraggio ti aiuta a vedere cosa sta succedendo, l’ascolto ti aiuta a capire perché sta succedendo e cosa puoi farci.

Ed è proprio qui che questa attività diventa preziosa per marketing, customer care, direzione, vendite, prodotto e analisi aziendale.

Quali dati osservare in un progetto di social media listening

Senza trasformare questa sezione in una guida tecnica sui tool, possiamo dire che alcuni segnali sono particolarmente utili: conversazioni sul brand, attività di brand monitoring, conversazioni sui competitor, domande ricorrenti dei clienti, criticità percepite, contenuti più condivisi, trend di settore e segnali che emergono dal social media monitoring quotidiano.

Questi elementi, se raccolti e interpretati nel modo giusto, diventano insight utili per leggere meglio il mercato.

A chi serve il social media listening in azienda?

Il Social media listening non è fine a se stesso e, soprattutto, non serve a un bel niente se tieni le informazioni per te.

La tua azienda è composta da figure professionali o, per meglio dire, persone che necessitano di avere dati ben chiari per poter lavorare al meglio ed essere ancora più professionali!

social media listening

Tutti devono essere parti attive del processo, altrimenti — fidati di me — rischi di buttare soldi al vento.

Il valore del social media listening nasce proprio quando i dati vengono distribuiti alle figure giuste: marketing, social, customer care, direzione, vendite, prodotto e analisi aziendale.

Ma chi sono queste persone? A chi serve l’ascolto della rete?

Come scoprirai, ci sono davvero tante applicazioni per questa attività la quale, di conseguenza, è utile a diverse figure all’interno dell’azienda.

Vediamo, nello specifico, queste 7 figure e le relative applicazioni del social media listening e monitoring.

Leggi anche: I 9 punti da considerare per scegliere i giusti Web Listening Tools

7 applicazioni pratiche del social media listening and monitoring

1) Marketing manager.

Il marketing manager si serve del social listening per prendere decisioni sulle strategie di marketing e le campagne future, per valutare i ritorni di immagine ottenuti con le sue attività e per tenere sotto controllo le campagne della concorrenza.

Ebbene sì, l’ascolto della rete è fondamentale per un’approfondita e costante analisi dei competitor!

Attraverso il monitoraggio dei social media, il marketing manager può leggere meglio trend, campagne e posizionamento competitivo.

2) Social media manager.

Il social media manager necessita dell’ascolto della rete per trovare ispirazione per:

  • il piano editoriale
  • le proprie attività quotidiane, come scegliere gli hashtag da utilizzare, le tipologie di immagini più condivise che piacciono alle persone, gli articoli più letti, etc.
  • individuare gli influencer principali
  • interagire con la community

Il social media listening aiuta a trasformare conversazioni, contenuti più condivisi e interazioni della community in indicazioni operative per il piano editoriale.

3) Il Servizio clienti.

Il servizio clienti applica l’ascolto della rete per tenere sotto controllo e rispondere a tutti coloro che scrivono messaggi all’azienda, hanno un problema o possono diventare un’opportunità di vendita.

In questo caso, il social media monitoring è utile per intercettare menzioni, domande, problemi e commenti in tempo utile.

4) La direzione aziendale.

La direzione aziendale utilizza il social media listening e monitoring per valutare lo stato di salute dell’azienda e dei suoi prodotti e servizi, per evitare le crisi di reputazione, per conoscere i trend del mercato e per monitorare la concorrenza.

Per la direzione, quindi, l’ascolto della rete non è solo un’attività di comunicazione, ma uno strumento di supporto alle decisioni.

5) Il reparto vendita.

Il social listening serve anche a sales e agenti che possono usare i dati ottenuti con l’ascolto per avere maggiore consapevolezza riguardo due aspetti cruciali per le vendite:

  1. cosa amano e cosa non amano i clienti
  2. i punti di forza e debolezza della concorrenza

Questi insight possono aiutare il reparto vendita a preparare argomentazioni più aderenti ai bisogni reali del mercato.

6) Reparto sviluppo prodotto e innovazione.

Il reparto sviluppo prodotto e innovazione necessita delle ricerche di mercato con social listening per avere spunti e idee riguardo come migliorare i prodotti e servizi e come rimanere aggiornati sulle innovazioni del settore.

Il social media listening, infatti, può aiutare a individuare bisogni ricorrenti, criticità percepite e trend emergenti.

7) Il tuo analista aziendale.

Last but not least, anche il business analyst può ottenere importanti vantaggi dall’ascolto della rete. Infatti potrà ottenere altri dati da analizzare insieme a quelli che riguardano le vendite, i clienti, i costi e così via!

I dati raccolti dal social media listening possono essere integrati con dati interni e altre fonti di business intelligence, rendendo l’analisi aziendale ancora più completa.

Leggi anche: Social marketing listening: ascoltare la rete per potenziare le tue attività di marketing

Come iniziare con il social media listening and monitoring

Ovviamente, non è detto che tu voglia coinvolgere tutte queste figure. Dipende da come è organizzata la tua azienda e da cosa ritieni più importante.

Ma quello che hai appena letto ti dimostra chiaramente come un progetto di ascolto della rete personalizzato per la tua realtà aziendale può davvero rappresentare un valore aggiunto a più livelli, offrendo a più figure — dai c-level alle risorse operative — gli strumenti pratici corretti per migliorare le performance del proprio settore.

Per iniziare nel modo giusto, torna sempre al percorso iniziale: Chi, Cosa, Come, Quando.

Chiediti prima chi userà davvero gli insight raccolti, cosa vuoi osservare, come vuoi organizzare l’attività di ascolto e quando quei dati dovranno supportare decisioni concrete.

Solo così il social media listening and monitoring smette di essere una semplice attività di raccolta dati e diventa uno strumento realmente utile per la tua azienda.

Vuoi avere maggiori informazioni a riguardo e capire, nel dettaglio, cosa possiamo fare per la tua azienda?

Contattaci subito: siamo qui per aiutarti!

Domande frequenti su social media listening and monitoring

Cos’è il social media listening and monitoring?

Il social media listening and monitoring è l’attività che permette di raccogliere, osservare e analizzare le conversazioni online legate a un brand, a un prodotto, ai concorrenti o a un mercato specifico. In pratica, ti aiuta a capire cosa dicono le persone online e a trasformare quelle informazioni in insight utili per prendere decisioni aziendali più consapevoli.

A cosa serve il social media listening in azienda?

Il social media listening serve a comprendere meglio clienti, mercato, competitor, trend e percezione del brand. Può essere utile al marketing manager, al social media manager, al servizio clienti, alla direzione aziendale, al reparto vendite, allo sviluppo prodotto e all’analista aziendale.

Qual è la differenza tra social media listening e monitoraggio dei social media?

Il monitoraggio dei social media intercetta menzioni, commenti, domande, problemi e segnali in tempo reale. Il social media listening interpreta quei segnali per capire trend, bisogni, percezioni, sentiment e opportunità. In breve: il monitoraggio ti mostra cosa succede, il listening ti aiuta a capire perché succede e come puoi agire.

Quali dati si possono osservare con il social media listening?

In un progetto di social media listening puoi osservare conversazioni sul brand, commenti sui prodotti, domande ricorrenti dei clienti, criticità percepite, contenuti più condivisi, attività dei competitor, trend di settore e segnali legati alla reputazione aziendale.

Chi dovrebbe usare i dati raccolti dal social media listening?

I dati raccolti non dovrebbero restare fermi in un report. Possono essere utili a diverse figure aziendali: marketing, social media manager, customer care, direzione, vendite, sviluppo prodotto e analisi aziendale. Il valore nasce proprio quando gli insight arrivano alle persone giuste.

Il social media listening serve solo alle grandi aziende?

No. Anche le piccole e medie imprese possono usare il social media listening per capire meglio il proprio mercato, ascoltare i clienti, osservare la concorrenza e prendere decisioni più mirate. L’importante è partire da obiettivi chiari e non raccogliere dati “a caso”.

Come si inizia un progetto di social media listening and monitoring?

Il modo migliore è partire dal percorso in 4 step: Chi, Cosa, Come, Quando. Prima devi capire chi userà gli insight, cosa vuoi osservare, come vuoi organizzare l’attività e quando quei dati dovranno supportare decisioni concrete. Solo così l’ascolto della rete diventa davvero utile per la tua azienda.

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