Come trovare clienti da libero professionista

come trovare clienti da libero professionista

Come trovare clienti da libero professionista partendo dal mercato

Lavorare in autonomia come libero professionista è il sogno e l’obiettivo di tante persone, che prediligono gestire la propria vita e il proprio business in prima persona. Tuttavia scegliere questa strada implica diverse responsabilità e problemi, uno su tutti la ricerca della clientela.

Capire come trovare clienti da libero professionista non significa solo cercare chiunque possa acquistare una consulenza o un servizio, ma individuare il tipo di cliente che ha davvero valore per la tua attività, per il tuo mercato e per il tuo modo di lavorare.

Infatti, se gestisci una Partita IVA, dovrai occuparti tu di trovare clienti, perché difficilmente verranno loro da te, almeno non finché non avrai imparato a far sì che questo accada grazie a studi come le ricerche di mercato e l’analisi della concorrenza.

In questo articolo ti spiegheremo quali mosse dovresti fare per intraprendere questo genere di attività senza che i clienti manchino mai all’appello.

Per trovare clienti da libero professionista devi prima studiare target e competitor

Un sito per i liberi professionisti è un elemento ormai imprescindibile, poiché nell’era del digitale una buona parte dei contatti e delle collaborazioni nascono proprio sul web. Essere non solo presente online ma anche visibile con tutte le tue qualità in risalto è basilare soprattutto in fase di partenza, ma anche successivamente.

Non temere, non ti stiamo dicendo che tutto il percorso che hai intrapreso per ottenere il titolo, la qualifica o la preparazione specifica di cui disponi non sia sufficiente a svolgere il tuo lavoro nel modo migliore, ma che non ti aiuterà, almeno inizialmente, a trovare i clienti.

Se sei un libero professionista, per capire come si trovano i clienti devi innanzitutto analizzare il target a cui ti rivolgi e conoscere tutte le necessità che le persone cercano di soddisfare quando si rivolgono a una figura come la tua. Il miglior modo per capirlo è disporre di dati aggiornati su queste caratteristiche, che possono essere ottenuti solo da una profonda analisi di mercato.

In questa logica, non devi limitarti a chiederti “chi potrebbe acquistare da me?”, ma devi capire chi è il tuo cliente ideale, qual è il tuo pubblico di riferimento, quale problema vuole risolvere e quali servizi che offri possono rispondere meglio alle sue aspettative.

Naturalmente, per reperire queste informazioni, rivolgersi a un’agenzia ricerche di mercato costituisce un grande aiuto, in quanto la raccolta dei dati e la loro analisi in funzione di quelli che sono i tuoi obiettivi vengono affidate a figure professionali preparate.

Ciò che viene fuori da uno studio professionale ti aiuta ad acquisire clienti perché permette di elaborare una strategia di marketing e promozione del tuo business che possa tener conto nella maniera più efficiente possibile delle loro esigenze, in base non solo a ciò che cercano ma anche a ciò di cui si lamentano.

Leggi anche: Come trovare clienti online sfruttando i Big data per compiere scelte giuste e consapevoli

Una volta che sarai a conoscenza di quello che le persone cercano in te e di cosa si aspettano da te, anche in virtù di tutte le lacune o i pregi che riscontrano nei tuoi concorrenti, di cui potrai disporre in seguito a un’analisi dei competitor, potrai preparare al meglio il campo in cui andrai a seminare le tue collaborazioni future.

Questo vale per una piccola impresa, per un’azienda già strutturata, per un consulente e anche per una libera professionista: trovare clienti da libera professionista diventa più semplice quando ogni scelta parte da dati reali e non da supposizioni.

Come promuoversi online per trovare clienti.

Bene, a questo punto sei pronto per conquistare i tuoi prossimi clienti. Ora che sai cosa cercano in te e cosa tu puoi dare a loro, devi accorpare tutto e presentarlo nel modo migliore. Come? Sicuramente distinguerti dalla massa in positivo ti darà un grosso vantaggio e creare un brand contribuisce non poco a dare la giusta percezione del valore insito nella tua azienda.

Il personal branding ti permette di acquisire considerazione e unicità agli occhi dei tuoi intermediari e, dettaglio non trascurabile, ti aiuta a convogliare verso di te principalmente le persone con cui tu vorresti avere a che fare. Se sei un professionista che presta determinati servizi con delle skills da 3 stelle Michelin, ad esempio, è difficile che tu cerchi una clientela da paninoteca, e creare un brand incisivo e che comunichi le tue qualità attirerà soprattutto il target che tu cerchi.

Ma per trovare incarichi professionali che si sposino con i tuoi obiettivi è fondamentale anche saper esaltare i tuoi punti di forza e far sì che le persone ti identifichino come colui che è diverso dagli altri, è più bravo degli altri e sappia come risolvere i loro problemi.

Per trovare clienti online e costruire una presenza online credibile, hai a disposizione una serie di strumenti da sfruttare nell’online:

  • sito web;
  • SEO e ottimizzazione per i motori di ricerca;
  • blog aziendale;
  • portfolio;
  • newsletter;
  • l’email marketing tramite posta elettronica;
  • social media e social network;
  • LinkedIn, Facebook e Instagram;
  • Google Ads;
  • landing page;
  • content marketing.

Il sito web è spesso il primo punto di contatto tra te e un nuovo cliente. Può essere realizzato anche con WordPress, se coerente con le tue esigenze, e deve raccontare chi sei, quali problemi risolvi, quale prodotto o servizio proponi e perché un cliente dovrebbe scegliere proprio te.

Il blog, invece, ti aiuta a pubblicare contenuti utili in ottica SEO, lavorando sulle keyword che il tuo pubblico cerca nella SERP di Google, l’azienda che oggi rappresenta uno dei principali accessi al World Wide Web. La SEO, o search engine optimization, non è un dettaglio tecnico: è una leva che servono per trovare clienti online quando viene inserita in alcune strategie di web marketing più ampie.

Un portfolio ben costruito, soprattutto per figure come copywriter, social media manager o consulenti di digital marketing, permette di mostrare risultati, stile, metodo e qualità del lavoro. Il portfolio diventa ancora più importante quando il cliente deve fidarsi di te prima ancora di conoscerti di persona.

Anche la newsletter può essere utile, perché consente di coltivare nel tempo contatti di valore, trasformando la posta elettronica in uno strumento di relazione e non solo di vendita. Un freebie, ad esempio, può aiutarti a raccogliere contatti interessati e a creare una prima relazione con chi sta valutando se affidarsi a te.

I social media, invece, possono essere usati per farti conoscere, raccontare il tuo metodo, sponsorizzare contenuti, promuovere una inserzione e intercettare clienti online. LinkedIn può funzionare molto bene per il B2B, mentre Facebook e Instagram possono essere più efficaci per settori in cui la grafica, il racconto visivo e la relazione quotidiana con il pubblico hanno un peso maggiore.

Google Ads e una landing page ben costruita possono aiutarti a trovare nuovi clienti online più rapidamente, ma solo se sono sostenuti da un messaggio chiaro, da un budget coerente e da una proposta credibile. Una web agency può occuparsi della parte tecnica, ma la strategia deve sempre partire dal tuo posizionamento.

In alcuni casi può essere utile anche curare un account Google Business Profile, spesso ancora chiamato Google My Business, soprattutto quando il professionista lavora su base locale. Non tutti, invece, hanno bisogno di un’applicazione mobile pubblicata su Google Play per Android o su IOS: prima di sviluppare una app, bisogna capire se sia davvero utile al cliente o se il sito web sia già sufficiente.

Tutti questi canali meritano la giusta attenzione in misura sapientemente proporzionata al tuo settore di riferimento, e curandoli a dovere scoprirai che i clienti arriveranno da te perché ti troveranno prima rispetto ai tuoi competitors e perché percepiranno in te ciò che cercano e ciò per cui tu vuoi che ti trovino.

Una volta partita la giostra, naturalmente a condizione che tu svolga bene il tuo lavoro e continui a curare gli aspetti di cui abbiamo parlato, si innescheranno una serie di eventi a catena: recensioni, passaparola, reputazione. Tutti elementi che ti permetteranno di ottenere i risultati a cui ambisci.

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Consigli pratici per trovare nuovi clienti da libero professionista

Oltre alla strategia digitale, ci sono consigli pratici per trovare clienti che possono aiutarti a trasformare la tua visibilità in opportunità concrete. Se vuoi trovare clienti come libero professionista, il primo passo è valorizzare chi ha già lavorato con te: i clienti soddisfatti possono diventare una fonte preziosa di recensioni, referenze e passaparola.

Per trovare nuovi clienti, puoi chiedere una testimonianza dopo un progetto concluso, proporre una call conoscitiva a chi scarica un freebie o creare un piccolo buono sconto per un primo servizio di ingresso, se questo è coerente con il tuo posizionamento.

Un avvocato, ad esempio, può usare contenuti informativi per attrarre nuovi potenziali clienti, mentre un copywriter può mostrare esempi di testi, casi applicativi e metodo di lavoro. In entrambi i casi, il punto non è solo trovare nuovi clienti, ma creare fiducia prima ancora del contatto diretto.

Anche il passaparola funziona meglio quando viene alimentato con metodo: chiedere a un cliente di presentarti a qualcuno, raccogliere contatti di valore e mantenere viva la relazione può generare nuove opportunità di lavoro.

In questo modo, i nuovi clienti da libero professionista non arrivano solo per caso, ma diventano il risultato di una strategia costruita nel tempo.

Errori da evitare quando stai cercando clienti

Quando stai cercando clienti, uno degli errori più frequenti è pensare che basti essere presenti online per farti conoscere. In realtà, senza un tono di voce chiaro, senza un messaggio coerente e senza una proposta riconoscibile, anche un buon professionista rischia di sembrare uguale a molti altri.

Un altro errore è pubblicare contenuti senza una strategia. I contenuti utili funzionano quando parlano al bisogno reale del cliente, quando sono costruiti su keyword pertinenti e quando rispettano una logica SEO. La SEO non deve essere vista come una forzatura, ma come un modo per rendere più facile l’incontro tra ciò che offri e ciò che il cliente sta cercando.

Attenzione anche al portfolio: non averne uno, o averne uno poco chiaro, rende più difficile dimostrare il tuo valore. Lo stesso vale per una inserzione pubblicitaria lanciata senza budget, obiettivo e misurazione.

Il copywriting, la pubblicità e la gestione dell’account devono lavorare insieme. Solo così riesci a trovare clienti in modo più stabile e coerente con il tuo posizionamento.

Come CMI può aiutarti a trovare clienti in modo più strategico

Per arrivare a questo, ovviamente, devi partire dalle basi e in questo noi di Central Marketing Intelligence possiamo davvero aiutarti. La nostra esperienza nel settore del Data Analysis può contribuire alla stesura del giusto piano d’azione per la tua realtà lavorativa.

Se vuoi trovare clienti, non basta scegliere qualche canale online e offline a caso: serve una consulenza che ti aiuti a capire dove investire, quale cliente intercettare, quali priorità seguire e quale budget destinare alle diverse attività di marketing.

Un primo passo che potrebbe rivelarsi utile per te è sicuramente quello di scoprire in che misura hai consapevolezza e controllo del tuo business. Noi di CMI, per questo, abbiamo ideato il nostro Data Strategy Check-Up, uno strumento a tua disposizione per capire se e in cosa potresti avere bisogno di aiuto.

Attraverso dati, analisi e consigli di marketing, puoi trovare nuovi clienti senza procedere per tentativi, ma costruendo un percorso più consapevole. In questo modo riesci a trovare clienti in modo più coerente con la tua azienda, con il tuo mercato e con gli obiettivi che vuoi raggiungere.

Che ne dici di fare subito questo primo passo?

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