Classi di fatturato delle aziende: come usarle per rivolgerti ai clienti giusti

Classi di fatturato delle aziende clienti b2b

Fatturato di settore? Ecco come studiarlo e utilizzarlo per rivolgerti al giusto target clienti B2B

Se operi nel B2B e vuoi acquisire nuovi clienti hai sicuramente pensato di capire quali aziende stanno nelle classi di fatturato più alte.

Effettivamente, se vuoi puntare alla clientela più interessante e più duratura nel tempo, il fatturato è uno degli aspetti di cui devi assolutamente tener conto.

Eppure non è l’unico!

Ci sono infatti altri aspetti da considerare quando si parla di acquisire le migliori aziende clienti e che concorrono, insieme al fatturato, alla definizione del giusto target per la tua impresa.

Nelle prossime righe andremo a toccare esattamente questi argomenti.

Ti spiegheremo prima di tutto come ottenere i dati relativi al fatturato delle aziende attive nei settori di tuo interesse (spoiler: analisi di mercato dedicate) e, successivamente, quali altre informazioni dovresti considerare per puntare subito sulla clientela giusta.

Iniziamo subito!

Strategia B2B: scelta del target clienti sulla base delle classi di fatturato delle aziende

andamento del fatturato delle aziende

Avendo un’azienda B2B, avrai già un’idea riguardo le classi di fatturato dei clienti che risultano più interessanti per il tuo settore (se non ce l’hai, non preoccuparti: ci pensiamo noi!).

Ma come individuare le imprese che rientrano in quelle determinate fasce?

Farlo ti sembrerà impossibile: non puoi mica cercare su Google tutte le aziende di una specifica categoria, indagare sul fatturato e poi tirare le somme facendo una media.

In effetti, manualmente sarebbe davvero impossibile.

Ma per fortuna i software di ricerche di mercato accorrono in tuo aiuto!

Noi della Central Marketing Intelligence possiamo interrogarli in maniera estremamente specifica per ottenere una grande mole di dati, elaborarli e presentarteli in un report chiarissimo, che non ha bisogno di interpretazione.

Il tuo report di mercato B2B sarà interattivo: per ottenere la lista di aziende che si collocano in una determinata classe di fatturato dovrai semplicemente selezionare la fascia di tuo interesse… et voilà, eccoti qui i nominativi.

Prova in questo momento: clicca qui per interagire con il nostro report esempio, vai alla sezione Classe di fatturato e fai click sulla fetta di grafico che vuoi esaminare.

In automatico, tutti i grafici e tutte le tabelle ti mostreranno solo i dati relativi alle aziende di quella specifica fascia!

Però rinnoviamo il nostro consiglio: per scegliere le aziende su cui puntare non basarti solo sulle classi di fatturato; valuta anche altri coefficienti.

Leggi anche: Target clienti B2B: il punto di partenza per la tua strategia di business!

Classi di fatturato e non solo: ecco cosa valutare per scegliere i clienti a cui destinare le tue strategie B2B

imprenditrice che valuta clienti target b2b

Eccoti qua, con in mano il tuo report delle aziende B2B che potrebbero diventare tue clienti. Ma devi scremarle, identificare quelle su cui concentrare le tue strategie di business.

Hai selezionato le classi di fatturato che ti interessano e ora tutti i grafici sono in linea con la tua preferenza.

Eppure non basta: hai altre valutazioni da fare, soprattutto perché il tuo obiettivo è quello di costruire un parco clienti duraturo, giusto?

Allora esamina altri due valori: l’andamento del fatturato e l’andamento dell’utile netto (che, non a caso, ti mostriamo in due grafici posti uno accanto all’altro, proprio sotto il diagramma dedicato alle classi).

Fatti queste domande:

  • Quali sono le aziende che fanno più utili?
  • Quali imprese sono cresciute maggiormente in termini di utili e di fatturato negli ultimi anni?

Trovata la risposta a queste domande, avrai un’idea ancor più chiara riguardo le aziende a cui dovresti destinare le tue strategie di business B2B.

A questo punto, dopo aver studiato per bene l’intero report e aver selezionato le imprese più interessanti, puoi iniziare a fare le dovute mosse per attirarle!

Leggi anche: Vuoi adottare strategie di business B2B vincenti? Parti da un report per conoscere i tuoi clienti target!

Come usare i dati delle ricerche di mercato per “acchiappare” i clienti giusti

Potresti accontentarti dei nominativi e inviare materiale utile (cartaceo) sulla tua attività, fare rete su LinkedIn e invitare a workshop, webinar e seminari gratuiti i principali esponenti delle aziende… oppure approfondire ulteriormente le caratteristiche dei tuoi clienti target.

Infatti i tuoi clienti non sono soltanto i nominativi che trovi nel report B2B. Sono delle persone: imprenditori come te e i loro dipendenti. E si comportano come tali.

Si informano online, fanno ricerche, spulciano il tuo sito e i tuoi profili social (e ovviamente anche quelli della concorrenza) e hanno bisogno di risolvere dei problemi.

Come avrai già capito, Google è un pozzo inesauribile di dati.

Raccoglie i desideri, i dubbi, le preferenze e ciò che non piace ai tuoi potenziali clienti. Sa cosa fanno i tuoi competitor per acquisire la clientela e sa anche quali sono i punti deboli dei concorrenti.

Avere altri dati alla mano riguardanti le aziende su cui vuoi puntare ti consente di adottare strategie vincenti di content marketing B2B, social media marketing, advertising, SEO e tanto, tantissimo altro ancora.

Per fare breccia nel cuore dei tuoi clienti dovresti assolutamente sapere quali risposte cercano, come si esprimono e cosa li attira maggiormente.

E anche in questo caso, le ricerche di mercato basate sui dati sono fondamentali.

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