- 1. Perché le ricerche di mercato online servono al marketing strategico
- 6. Ricerche di mercato online, big data e strategia di marketing
- 7. KPI, competenze e ruoli per fare marketing strategico
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8.
FAQ
- 9. A cosa serve il marketing strategico?
- 10. Qual è la differenza tra marketing strategico e marketing operativo?
- 11. Quali sono le fasi del marketing strategico?
- 12. Perché le ricerche di mercato online sono importanti per il marketing strategico?
- 13. Che ruolo ha l’analisi di mercato online nella strategia di marketing?
- 14. Quali KPI si usano nel marketing strategico?
- 15. Il marketing strategico è utile anche per le piccole imprese?
- 16. Come si costruisce un piano di marketing strategico?
- 17. In conclusione: fare marketing strategico con dati e ricerche di mercato
Perché le ricerche di mercato online servono al marketing strategico
Creare campagne di marketing senza una pianificazione è un po’ come guidare in una strada di montagna a fari spenti in piena notte.
Se ti dicessi che non sai a cosa vai incontro sarei fin troppo ottimista. La verità è che le probabilità di uscire fuori strada e cascare nel burrone sono di gran lunga più alte rispetto a quelle di restare in carreggiata.
Sbagliare una campagna può esporre a conseguenze molto dolorose che di certo non vorresti affrontare: taglio degli stipendi, licenziamenti, ridimensionamenti e chissà cos’altro.
Per questo è importante conoscere bene tutte le dinamiche che riguardano una corretta gestione del marketing, e in questo articolo ti parlerò di un argomento molto importante: il marketing strategico.
Le ricerche di mercato online servono proprio a questo: aiutano un’azienda a capire meglio il mercato prima di investire tempo, budget e risorse in attività che potrebbero non portare risultati. Attraverso un’analisi di mercato online, infatti, puoi osservare dati, comportamenti e segnali utili per impostare il marketing strategico su basi più solide.
Cos’è il marketing strategico e a cosa serve
Ricordi quel famoso spot di una nota marca di pneumatici che recitava: “La potenza è nulla senza controllo”?
A meno che non abbia trascorso gli anni ’90 e ‘2000 in un tempio buddhista, saprai sicuramente a cosa mi riferisco.
Ecco, se sei un imprenditore o svolgi un ruolo importante all’interno di un’azienda, concorderai con questa massima e converrai sul fatto che per ottenere risultati nel mercato e raggiungere degli obiettivi sia fondamentale avere un pieno controllo del proprio business.
Per quanto tu possa avere la piena consapevolezza di come si muove il tuo mercato di riferimento nel presente, per poter prendere decisioni che risultino efficaci a medio e lungo termine non puoi fare a meno di una cosa: la pianificazione.
E sai cosa serve per poter dotare la tua azienda di una pianificazione perfetta?
Nessun super potere né trucchi degni di Houdini.
Anche se in certo senso, qualcosa di magico ti occorre.
La parolina: marketing strategico.
Sì, ok. Tutto molto bello.
Ma concretamente di che si tratta?
Se non hai mai sentito parlare di questo argomento è lecito che ti stia ponendo questa domanda.
Bene, te lo spiego subito.
Leggi anche: Data Driven Business Strategy: conoscere la strada per dominare il proprio mercato
Per marketing strategico si intendono tutte quelle azioni programmate che un’azienda stabilisce di portare avanti per un determinato periodo per osservare il mercato di riferimento, studiare i comportamenti e le abitudini dei potenziali clienti e migliorare la comunicazione.
Il fine ultimo di quest’attività è quello di raggiungere un vantaggio competitivo sulla concorrenza e ottimizzare il rapporto sforzo/tempo nel raggiungimento delle mete di fatturato prefissate.
In altre parole, quando parliamo di cos’è il marketing strategico, non stiamo parlando di una singola campagna o di una promozione isolata. La definizione di marketing strategico riguarda un processo più ampio: osservare il mercato, leggere i bisogni delle persone, capire come posizionarsi e trasformare queste informazioni in una strategia utile per l’impresa.
Nella letteratura di marketing, da Philip Kotler a Peter Drucker, il ruolo del marketing viene spesso collegato alla capacità di comprendere il mercato prima di agire. È questo che significa marketing strategico: usare la pianificazione strategica per prendere decisioni strategiche più coerenti con gli obiettivi aziendali, invece di muoversi per tentativi.

Quali sono le fasi del marketing strategico
Per capire davvero quali sono le fasi del marketing strategico, devi prima considerare una cosa: il marketing strategico non è un’azione singola, ma un processo di marketing che parte dall’analisi e arriva alla pianificazione delle azioni successive.
La prima fase è quella di analisi e pianificazione. Qui l’azienda raccoglie informazioni sul mercato, sul contesto competitivo, sui bisogni dei consumatori e sulle abitudini del target di riferimento. È il momento in cui si osservano dati, segnali e comportamenti per evitare di costruire una strategia su intuizioni deboli.
Poi entra in gioco l’Analisi SWOT, utile per mettere a fuoco punti di forza e debolezza, opportunità e minacce. Questo passaggio aiuta a capire su quali elementi puntare e quali criticità affrontare prima di investire in comunicazione, pubblicità o promozione.
La fase successiva riguarda la definizione degli obiettivi: qui si collegano vision e la mission aziendale agli obiettivi di marketing e agli obiettivi di business. Senza questa chiarezza, anche le migliori attività rischiano di disperdersi.
A questo punto si lavora sulla value proposition e sulla strategia di posizionamento: perché un consumatore dovrebbe scegliere il tuo prodotto o servizio invece di un altro? Qual è la promessa che rende riconoscibile la tua offerta?
Infine, si costruisce il piano strategico, o piano di marketing strategico, definendo priorità, risorse, tempi e indicatori da monitorare. In questa fase servono competenze di marketing, conoscenza del mercato e capacità di trasformare il processo di analisi in scelte operative concrete.

Differenza tra marketing strategico e marketing operativo
Una filosofia aziendale prevede l’utilizzo del marketing strategico anche per il marketing operativo, che in molti casi invece viene portato avanti senza alcun supporto e per questo motivo si rivela inefficace.
Il marketing operativo è l’insieme di tutte quelle mosse concrete che mirano a conquistare un target di clientela e a far sì che un servizio o prodotto venga proposto e pubblicizzato nel miglior modo possibile.
Avrai certamente capito che per far funzionare entrambi i modelli di marketing non puoi scegliere tra l’uno e l’altro.
Per quanto siano concettualmente diversi, marketing strategico e marketing operativo sono complementari.
Pensaci un momento.
Che senso avrebbe far effettuare una ricerca di mercato o un’analisi della concorrenza e poi non darle seguito con delle azioni mirate e precise che sfruttino i risultati emersi?
Nessuno.
Così come sarebbe alquanto inaffidabile portare avanti una campagna di marketing per il lancio di un nuovo prodotto senza avere la minima idea di come questo potrebbe impattare sulle persone e senza sapere a chi indirizzarla.
Solo capendo questo potrai adottare una strategia di pianificazione/azione veramente efficace.
La differenza tra marketing strategico e marketing operativo, quindi, non sta nell’importanza dell’uno rispetto all’altro. Sta nel momento in cui entrano in gioco: il primo decide la direzione, il secondo traduce quella direzione in attività di marketing, piano di marketing e piano marketing operativo.
Leggi anche: Marketing e strategie di crescita: il ruolo dei dati nelle aziende di successo
Marketing mix, 4P e attività operative
Il marketing operativo lavora sulle leve concrete della strategia. Qui entrano in gioco il marketing mix, le 4P del marketing e le leve del marketing: product, prezzo, promozione e canali di distribuzione.
In pratica, il marketing strategico e operativo devono parlarsi continuamente. La strategia stabilisce dove andare, il marketing mix aiuta a decidere come rendere visibile, acquistabile e desiderabile un prodotto o servizio. Le leve di marketing, invece, trasformano le decisioni prese a monte in azioni pratiche, campagne, contenuti, attività online e offline.
Ricerche di mercato online, big data e strategia di marketing
Scommetto che ti piacerebbe mettere da parte i dubbi e le incertezze di una strategia di marketing inadeguata e dare il via a una nuova era per la tua azienda.
Un’era fatta di pianificazione, certezze, e risultati.
Puoi ottenere tutto questo, sfruttando il potere dei big data.
Su una cosa non avrai dubbi: oggi il ruolo di Internet non è più quello di 20 anni fa. Da più di qualche anno, ormai, la vita delle persone è letteralmente connessa alla rete. Tra social media, acquisti sugli e-shop, ricerche su Google, recensioni ai ristoranti e chi più ne ha più ne metta, ogni azione, anche la più banale, lascia traccia di sé sul web.
Per fare marketing oggi, sfruttare i dati online creati dai tuoi potenziali clienti non è una semplice opportunità.
È una cosa necessaria!
Solo con un’analisi di mercato e un’analisi dei competitor sui big data puoi accedere a informazioni attendibili e sempre aggiornate sui trend dei mercati e sulle esigenze delle tue buyer personas.
Per operare un marketing strategico incisivo non puoi assolutamente improvvisare, ma devi affidarti a chi possiede competenze e strumenti specifici.
E noi di Central Marketing Intelligence possiamo assicurarti entrambe le cose.
Le ricerche di mercato online permettono di leggere l’Internet come una fonte di informazioni strategiche: ricerche degli utenti, conversazioni sui social media, recensioni, comportamento dei consumatori, contenuti pubblicati e segnali competitivi. In questo senso, l’Internet marketing, il web marketing strategico, il digital marketing e il content marketing non sono mondi separati, ma parti di un unico ecosistema.
Una buona analisi di mercato online aiuta ad analizzare e comprendere le esigenze del customer, ricostruire la customer journey, intercettare bisogni dei consumatori e anticipare i trend. Anche l’intelligenza artificiale può supportare il processo di analisi, ma solo se viene usata all’interno di un metodo solido, basato su statistica, competenze e decisioni basate su evidenze.
Per questo le ricerche di mercato online diventano uno strumento prezioso per migliorare la conoscenza di marca, osservare il comportamento del mercato e capire quali mezzi di comunicazione di massa o canali digitali possono essere più efficaci per raggiungere il pubblico giusto.
KPI, competenze e ruoli per fare marketing strategico
Per fare marketing strategico non basta avere una buona idea. Serve anche capire se quella direzione sta davvero portando l’azienda verso il raggiungimento degli obiettivi.
Ecco perché una strategia deve essere misurabile. I KPI aiutano a monitorare se le attività stanno funzionando, se il budget disponibile viene utilizzato in modo intelligente e se le azioni di marketing e comunicazione stanno contribuendo a raggiungere i propri obiettivi.
I KPI di marketing possono cambiare in base al progetto: traffico qualificato, lead generati, conversioni, vendite, fidelizzazione, crescita della conoscenza di marca o miglioramento del posizionamento. La cosa importante è che siano collegati agli obiettivi aziendali e non scelti solo perché “si misurano facilmente”.
Nelle grandi aziende, figure come il chief marketing officer, il product manager o il team di ricerca e sviluppo possono contribuire alla pianificazione, soprattutto quando la strategia riguarda la vita del prodotto, il lancio di nuovi servizi o l’espansione in nuovi mercati.
Nelle piccole imprese, invece, queste competenze di marketing sono spesso distribuite tra imprenditore, consulente di marketing, organizzazione interna e partner esterni. Il ruolo del marketing, in ogni caso, resta lo stesso: aiutare l’azienda a prendere decisioni più chiare, sostenibili e orientate ai risultati.
FAQ
A cosa serve il marketing strategico?
Il marketing strategico serve a definire la direzione delle attività di marketing prima di passare all’azione. Aiuta l’azienda a capire il mercato, analizzare i clienti, studiare la concorrenza, individuare il posizionamento più efficace e prendere decisioni basate su dati, non su intuizioni.
Qual è la differenza tra marketing strategico e marketing operativo?
La differenza tra marketing strategico e marketing operativo riguarda il momento in cui entrano in gioco. Il marketing strategico definisce obiettivi, target, posizionamento e piano d’azione. Il marketing operativo, invece, trasforma la strategia in attività concrete come campagne pubblicitarie, contenuti, promozioni, email marketing, social media e azioni commerciali.
Quali sono le fasi del marketing strategico?
Le fasi del marketing strategico comprendono l’analisi del mercato, lo studio della concorrenza, la definizione del target, l’analisi SWOT, la costruzione della value proposition, la scelta della strategia di posizionamento, la definizione degli obiettivi di marketing e il monitoraggio dei KPI.
Perché le ricerche di mercato online sono importanti per il marketing strategico?
Le ricerche di mercato online sono importanti perché permettono di raccogliere dati aggiornati su comportamenti, bisogni, interessi e abitudini dei potenziali clienti. Grazie a queste informazioni, l’azienda può ridurre il rischio di errore, individuare nuove opportunità e costruire una strategia di marketing più efficace.
Che ruolo ha l’analisi di mercato online nella strategia di marketing?
L’analisi di mercato online aiuta a comprendere il contesto in cui l’azienda opera: domanda, trend, competitor, target, canali digitali e comportamento degli utenti. È una fase fondamentale per trasformare i dati in decisioni strategiche e impostare attività di marketing più coerenti con gli obiettivi aziendali.
Quali KPI si usano nel marketing strategico?
I KPI di marketing strategico dipendono dagli obiettivi dell’azienda. Possono includere traffico qualificato, lead generati, conversioni, vendite, quota di mercato, brand awareness, fidelizzazione, costo di acquisizione cliente e ritorno sull’investimento delle attività di marketing.
Il marketing strategico è utile anche per le piccole imprese?
Sì. Il marketing strategico è utile anche per le piccole imprese perché aiuta a usare meglio il budget disponibile, evitare attività improvvisate e concentrarsi sulle azioni più efficaci. Anche con risorse limitate, una piccola impresa può ottenere risultati migliori se parte da dati, obiettivi chiari e una strategia ben definita.
Come si costruisce un piano di marketing strategico?
Un piano di marketing strategico si costruisce partendo dall’analisi del mercato, del target e della concorrenza. Da qui si definiscono obiettivi misurabili, posizionamento, value proposition, canali da utilizzare, attività prioritarie, budget, tempistiche e KPI da monitorare nel tempo.
In conclusione: fare marketing strategico con dati e ricerche di mercato
Se finora non hai considerato l’importanza del connubio tra marketing strategico e marketing operativo, è possibile che le tue campagne abbiano toppato e ti abbiano deluso.
Magari hai investito tante risorse in un progetto e a conti fatti ti sei ritrovato a non ottenere risultati e a buttare soldi.
Per tua fortuna, niente è perduto.
Le ricerche di mercato possono aiutarti a trasformare il budget disponibile in scelte più consapevoli, migliorando il raggiungimento degli obiettivi e riducendo il rischio di decisioni prese “a sensazione”.
La nostra agenzia di ricerche di mercato può aiutarti a riorganizzare la tua strategia grazie ai migliori strumenti di data analysis e a un metodo rivoluzionario.
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