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1.
Come fare ricerche di mercato con Google e comprendere il proprio mercato
- 2. Perché fare ricerche di mercato con Google aiuta a capire il mercato
- 3. Perché le ricerche online rivelano bisogni, dubbi e intenzioni degli utenti
- 4. Come fare ricerche di mercato con Google: metodo pratico in 5 passaggi
- 5. Come usare Google Trends per capire tendenze, stagionalità e domanda
- 6. Quali strumenti Google usare per una ricerca di mercato online
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7.
FAQ sulle ricerche di mercato con Google
- 8. Si possono fare ricerche di mercato con Google?
- 9. Google Trends basta per capire se un mercato è interessante?
- 10. Quali strumenti Google posso usare per analizzare il mercato?
- 11. Che differenza c’è tra cercare su Google e fare una ricerca di mercato?
- 12. Quando conviene affidarsi a un’agenzia di ricerche di mercato?
- 13. Quando una ricerca con Google non basta: il valore di una ricerca avanzata
Come fare ricerche di mercato con Google e comprendere il proprio mercato
Perché fare ricerche di mercato con Google aiuta a capire il mercato
Riesci a immaginare come sarebbe la tua vita se avessi la capacità di prevedere il futuro?
Un simile potere rientra con tutta probabilità nella lista dei desideri di tante persone, ma per un manager o un imprenditore che deve prendere continuamente decisioni importanti costituirebbe un vero e proprio tocco divino.
Sfortunatamente, al di fuori del mondo delle favole, la dote di conoscere con certezza l’evoluzione futura dei mercati e delle necessità delle persone non è concessa a nessuno. Ma esistono diversi strumenti a tua disposizione per analizzare in maniera approfondita le dinamiche che ti circondano e capire come fare ricerche di mercato con Google partendo dai segnali che gli utenti lasciano ogni giorno online.
Far ricorso ad accurate analisi di mercato e ad un’analisi della concorrenza attraverso lo studio dei dati online oggi costituisce il metodo più affidabile per delineare gli scenari reali di un determinato settore e permettere a chi guida un’azienda di adottare gli stratagemmi più produttivi.
Google, infatti, non è soltanto un motore di ricerca utile per trovare informazioni: è anche una fonte preziosa per leggere la domanda di mercato, osservare il comportamento degli utenti, individuare dubbi ricorrenti e intercettare un trend di mercato prima che diventi evidente a tutti.
In questo senso, le ricerche di mercato con Google possono aiutarti a capire cosa cercano le persone, quali parole utilizzano, quali problemi vogliono risolvere e quali prodotti o servizi stanno iniziando ad attirare maggiore interesse.
E sai chi produce i dati più affidabili su cui far leva per accedere alle informazioni di cui hai bisogno?
Vediamolo subito!

Perché le ricerche online rivelano bisogni, dubbi e intenzioni degli utenti
Dal momento che in fase introduttiva abbiamo parlato di poteri, è bene puntualizzare che sebbene tu non possa realisticamente possedere la capacità di conoscere in anticipo le mosse che garantiranno al tuo business un avvenire lucente, puoi sfruttare un potere altrui per far sì che le tue strategie si fondino su basi quanto più attendibili.
Parliamo naturalmente del superpotere del web!
Riflettici un momento. Tutte le informazioni che ti servono per capire cosa accade nel mondo sono a portata di mano e sono le persone stesse a dartele mediante le loro azioni.
In particolare le ricerche su Google mettono a nudo tutte le esigenze, i dubbi e i pensieri della gente e costituiscono un indicatore affidabile dei trend e dei comportamenti degli utenti non solo online ma anche offline.
E questa affidabilità deriva da un fatto ovvio e supportato da diversi studi scientifici e psicologici: internet è l’unico posto in cui le persone sono sempre sincere! Questa è la nuda realtà.
Infatti, a differenza dai sondaggi di opinione, in cui la presenza di un intervistatore o di altre persone attorno condiziona le risposte e spinge a dare quelle più allineate con la tendenza del momento piuttosto che quelle vere, quando un utente è da solo davanti al suo pc o al suo cellulare e interagisce con la barra delle ricerche di Google perde qualsiasi tipo di filtro.
Leggi anche: Big Data & Privacy concerns: ecco come stanno le cose
È a questo punto che le persone esprimono realmente ciò che pensano, che si aprono completamente senza temere un giudizio e che forniscono alla rete segnali chiari e affidabili su quelle che sono le loro esigenze sia in materia di prodotti che di servizi.
Naturalmente questo genere di informazioni hanno il valore dell’oro per te.
Ma come puoi accedere ad esse?
Il primo passo è osservare l’intento di ricerca, cioè il motivo reale per cui una persona digita una determinata query. Una ricerca può rivelare se l’utente sta cercando informazioni, alternative, prezzi, recensioni, soluzioni specifiche o fornitori a cui affidarsi.
Per questo i dati di ricerca non sono semplici numeri: sono segnali di mercato che raccontano bisogni dei consumatori, desideri, paure e priorità. Capire l’intento di ricerca significa quindi andare oltre la parola digitata e interpretare cosa si nasconde dietro quella richiesta.

Come fare ricerche di mercato con Google: metodo pratico in 5 passaggi
A questo punto la domanda diventa concreta: come fare ricerche di mercato con Google senza limitarsi a “cercare qualcosa” e fermarsi ai primi risultati?
Il punto non è aprire Google e digitare qualche parola a caso. Il punto è usare le ricerche come indizi, collegarle tra loro e trasformarle in una lettura più chiara del mercato.
Ecco un metodo semplice in 5 passaggi.
- Definisci la domanda di business.
Prima di cercare, chiarisci cosa vuoi capire: esiste domanda per un prodotto? Le persone cercano una soluzione specifica? Ci sono bisogni non coperti? Vuoi analizzare un territorio, un settore o una nicchia? - Cerca le parole chiave principali su Google e osserva la SERP.
La SERP, cioè la pagina dei risultati di Google, ti mostra quali contenuti sono già posizionati, quali competitor presidiano il tema e quale tipo di risposta Google considera più utile per quella ricerca. - Analizza Google Suggest, ricerche correlate e domande frequenti.
Le parole chiave suggerite da Google, le ricerche correlate e le domande degli utenti ti aiutano a capire come le persone formulano i loro bisogni e quali dubbi emergono più spesso. - Confronta i trend su Google Trends.
Google Trends ti permette di osservare l’evoluzione dell’interesse nel tempo, confrontare termini diversi e capire se un argomento è stabile, in crescita, stagionale o in calo. - Incrocia i segnali raccolti con competitor, clienti e obiettivi aziendali.
Una ricerca di mercato online diventa davvero utile quando unisci dati quantitativi, dati qualitativi, analisi della domanda e lettura strategica del contesto competitivo.
Per approfondire il metodo alla base di un’analisi più ampia, puoi leggere anche l’articolo dedicato a cosa sono le ricerche di mercato e a cosa servono.
Leggi anche: Ricerche di mercato, cosa sono e quali sono le differenze con le ricerche di marketing
Come usare Google Trends per capire tendenze, stagionalità e domanda
Un modo per dare un’occhiata alle tendenze che emergono dai dati immagazzinati da Google è certamente quello di far ricorso ad uno strumento gratuito che la società californiana mette a disposizione degli utenti: Google Trends.
Sfruttare questo tool rappresenta il primo step se vuoi sapere quali argomenti, quali servizi o quali prodotti le persone cercano più assiduamente e in misura maggiore in una precisa area geografica, ma ti aiuta anche a confrontare le tendenze attuali con quelle passate e monitorare i cambiamenti dei temi oggetto di ricerca nel corso dei mesi o degli anni.
Con Google Trends infatti puoi venire a conoscenza dell’entità delle ricerche effettuate sul motore di ricerca, dei modi in cui le persone si esprimono per ottenere informazioni, quindi quali termini utilizzano, del motivo per cui si rivolgono al web, informazioni o acquisto di un bene, e di tante altre cose.
Le ricerche incrociate in particolare ti consentono di entrare in possesso di informazioni molto utili in ottica di programmazione aziendale e strategie di marketing, in quanto questo strumento ti consente di mettere a confronto diversi tipi di ricerche in un range di tempo a tua scelta.
In base alle dinamiche di ricerca che emergono dall’osservazione dei risultati, puoi ipotizzare ciò che potrebbe accadere a un determinato mercato nel mese successivo.
Come? Ad esempio confrontando i volumi delle ricerche effettuate nello stesso periodo dell’anno precedente, annotando l’utilizzo che la gente fa delle parole rispetto al passato o l’indice di interesse e gradimento per un brand o una tipologia di prodotto.
Per impostare una ricerca mirata su Google Trends puoi partire da una keyword, da un servizio, da un prodotto o dal nome di un brand. Poi puoi selezionare il Paese o l’area geografica di riferimento, scegliere il periodo da osservare e confrontare più termini tra loro.
In questo modo puoi analizzare l’interesse nel tempo, individuare eventuali picchi di stagionalità, osservare le aree geografiche in cui il tema è più cercato e leggere argomenti correlati e query correlate. Sono informazioni utili per comprendere le tendenze di ricerca e interpretare meglio la domanda.
Attenzione però! Avere accesso ad uno strumento non coincide automaticamente con l’ottenimento dei risultati che questo può potenzialmente garantire.
Leggi anche: Ricerche di mercato, cosa sono e quali sono le differenze con le ricerche di marketing
Nel caso di Google Trends stiamo parlando di un livello elementare di conoscenza dei dati, ma se tu vuoi sfruttare l’enorme mole di informazioni presenti sul web, contestualizzarli all’interno di un preciso segmento e analizzarli a fondo per ottenere risposte chiare, utili e affidabili non puoi pensare di fare a meno di ricorrere ad un professionista della data analysis.
Ed è qui che entriamo in scena noi di Central Marketing Intelligence!

Quali strumenti Google usare per una ricerca di mercato online
Google Trends è uno strumento molto utile, ma non è l’unico punto di osservazione disponibile. Se vuoi usare Google come base per una prima analisi, puoi combinare più strumenti per ricerche di mercato e leggere il mercato da prospettive diverse.
- Google Trends ti aiuta a osservare trend, stagionalità, confronti tra termini, brand o categorie di prodotto.
- Google Suggest e ricerche correlate mostrano il linguaggio spontaneo degli utenti, le domande frequenti e i temi che ruotano intorno a una ricerca keyword.
- La SERP di Google ti permette di capire quali competitor sono presenti, quali contenuti si posizionano meglio e quale intento domina per una determinata ricerca.
- Google Keyword Planner, disponibile all’interno di Google Ads, può essere utile per stimare volumi, keyword correlate e livello di concorrenza pubblicitaria.
- Google Search Console, se hai già un sito attivo, ti mostra le query reali con cui gli utenti arrivano sulle tue pagine.
Questi strumenti gratuiti possono offrirti una prima fotografia molto interessante. Ma, presi da soli, non coincidono con una ricerca di mercato completa: per ottenere insight davvero utili devono essere integrati, puliti, interpretati e collegati agli obiettivi dell’azienda.
FAQ sulle ricerche di mercato con Google
Si possono fare ricerche di mercato con Google?
Sì, è possibile fare ricerche di mercato con Google, soprattutto se vuoi osservare trend, bisogni, domande ricorrenti e segnali lasciati dagli utenti online. Google può aiutarti a capire cosa cercano le persone, come formulano i loro dubbi e quali temi stanno crescendo nel tempo. Tuttavia, una ricerca completa richiede metodo, fonti integrate e una lettura strategica dei dati.
Google Trends basta per capire se un mercato è interessante?
Google Trends è un ottimo punto di partenza per osservare tendenze di ricerca, stagionalità e variazioni dell’interesse nel tempo. Da solo, però, non basta per capire se un mercato è davvero interessante o sostenibile. I suoi dati vanno confrontati con altre fonti, con l’analisi dei competitor, con la domanda reale e con gli obiettivi dell’azienda.
Quali strumenti Google posso usare per analizzare il mercato?
Per una prima analisi puoi usare diversi strumenti gratuiti: Google Trends per osservare le tendenze, Google Suggest e le ricerche correlate per capire il linguaggio degli utenti, la SERP per leggere competitor e intento di ricerca, Google Keyword Planner per valutare parole chiave e Google Search Console per analizzare le query che portano traffico al tuo sito.
Che differenza c’è tra cercare su Google e fare una ricerca di mercato?
Una semplice ricerca con Google è un’attività esplorativa: cerchi informazioni, leggi risultati e ti fai un’idea generale. Una ricerca di mercato, invece, richiede obiettivi chiari, metodo, raccolta dei dati, analisi e interpretazione. La differenza sta proprio nella capacità di trasformare le informazioni trovate online in indicazioni utili per prendere decisioni.
Quando conviene affidarsi a un’agenzia di ricerche di mercato?
Conviene affidarsi a un’agenzia di ricerche di mercato quando le decisioni hanno un impatto economico importante: lanciare un nuovo prodotto, entrare in un mercato, analizzare i competitor, riposizionare un brand o validare una strategia. In questi casi, la ricerca fai da te può dare spunti utili, ma difficilmente offre la profondità necessaria per decidere con sicurezza.
Quando una ricerca con Google non basta: il valore di una ricerca avanzata
La nostra agenzia ricerche di mercato è nata diversi anni fa con l’obiettivo di fornire a imprenditori e manager come te un servizio unico in Italia per qualità e attendibilità nello studio dei Big Data.
Per farlo abbiamo sviluppato diversi metodi funzionali a diversi obiettivi e facciamo ricorso ai migliori software sul mercato. In unione all’altissimo livello di specializzazione nello studio dei dati che caratterizza i componenti del nostro team, questi mezzi ci permettono di analizzare ogni singola situazione e trasformare i dati in strategie vincenti per i nostri clienti.
Una ricerca avanzata non si limita a osservare qualche dato online o a confrontare alcune tendenze. Significa definire un perimetro di analisi, incrociare domanda, competitor, segnali di mercato e fonti diverse, interpretare i risultati attraverso la market intelligence e trasformarli in decisioni strategiche.
È questo il valore di un approccio professionale alla data analysis: non raccogliere dati per il gusto di farlo, ma leggere le informazioni giuste e usarle per costruire strategie di marketing più solide. Metodi come Market X-Ray™ nascono proprio per aiutare le aziende a passare dalle ricerche di mercato online a una visione più chiara, concreta e operativa.
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