Come usare Google Trends per ricerche di mercato

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Perché e come usare Google Trends: partiamo dall’inizio

Probabilmente ti starai chiedendo: “Ma perché mai questo tool è così potente?”.

Per risponderti, partiamo da questi dati:

  • in media una persona effettua da 3 a 4 ricerche ogni giorno;
  • Google elabora ben 63mila query di ricerca al secondo;
  • ovvero 5,6 miliardi di ricerche al giorno;
  • e circa 2 trilioni di ricerche globali all’anno.

Come puoi immaginare, quindi, immagazzinando tutti questi dati dal 2004 a oggi, Google è riuscito a realizzare un database tanto grande quanto attendibile rispetto a cosa interessa realmente alle persone in tutto il mondo.

Ed è proprio qui che Google Trends diventa interessante per chi vuole capire come fare ricerche di mercato con Google: perché permette di osservare la domanda attiva, cioè ciò che le persone cercano spontaneamente online, trasformando i dati Google in segnali utili sui trend di ricerca.

Ma non è finita qua! Perché Larry Page e Sergey Brin decisero, poi, di rendere tutti questi dati accessibili a tutti e, soprattutto, semplici da comprendere.

Da qui nasce, quindi, il tool gratuito Google Trends, fondamentale per le tue ricerche di mercato online!

Come usare Google Trends: nozioni base da cui iniziare

Per iniziare è sufficiente digitare nella barra di ricerca il termine che vuoi cercare. Google ti chiederà subito se vuoi cercare un termine specifico oppure se sei alla ricerca di un argomento che può essere in certi casi categorizzato come animale, gruppo musicale, azienda.

Prima di leggere il grafico, però, è importante impostare correttamente paese, periodo, categoria e tipo di ricerca, così da analizzare il termine di ricerca nella giusta area geografica e nel contesto più adatto al tuo obiettivo.

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La differenza sta nel fatto che il singolo termine viene cercato esattamente com’è, mentre l’argomento comprende tutta una serie di termini che Google considera correlati e anche tutte le traduzioni in tutte le lingue del mondo. Quindi la scelta dipende dall’obiettivo del tuo studio: se vuoi analizzare una parola precisa userai il termine di ricerca, se vuoi osservare un tema più ampio userai l’argomento.

Analizzando i risultati, Google Trends restituisce in automatico un grafico nel tempo espresso in centesimi: ovvero la piattaforma assegna il punteggio 100 al punto più alto, al dato più alto dell’intervallo e a questo punto tutti gli altri punti sono costruiti di conseguenza.

Attenzione, però: questo grafico non mostra volumi assoluti di ricerca come potresti immaginare guardando Google Search, ma un indice 0-100 che misura l’interesse nel tempo in modo relativo.

Ad esempio, se un punto vale 58 significa che è poco più della metà del punto principale. Dove, invece, vale 75 significa che è pari al 25% del giorno in cui si è registrato il picco massimo.

Leggi anche “Trend di ricerca su Google: 5 risposte utili per la tua Azienda che puoi ottenere sfruttando i dati di Google Trends

Come puoi approfondire i dati

Per avere una capacità di visione più ampia, è possibile estendere l’intervallo di tempo considerando il periodo massimo, ovvero dal 2004 ad oggi. Questo ti permetterà di verificare se c’è un trend, una crescita. Inoltre è possibile capire se c’è una stagionalità, ovvero se ci sono nei mesi nei quali aumenta sempre l’interesse.

Proseguendo, un ulteriore step è quello di comparare l’argomento selezionato con un altro argomento per capire quale dei due registri un interesse maggiore. In questa fase, il sistema ricalcola tutti i dati per trovare il punto massimo dell’intervallo di entrambi i gruppi considerati e quindi calcolare tutti gli altri punti in relazione, mostrandoti immediatamente quale ha più interesse rispetto all’altro.

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Questo confronto tra termini è molto utile anche in una ricerca di mercato, perché ti permette di mettere a confronto prodotti, servizi, categorie o brand e capire quale genera più attenzione nel tempo.

Scendendo Google mostra dove sono cercati questi temi. In questo caso è possibile variare la zona geografica dal menu a tendina oppure semplicemente cliccando sui grafici.

Questo passaggio è particolarmente utile per l’analisi della domanda, perché ti aiuta a capire in quali territori l’interesse è più forte e dove potrebbe esserci un’opportunità da approfondire.

Un altro tema importante è guardare che cosa c’è dietro queste ricerche. Google permette di vedere, infatti, non solo quali sono le ricerche in crescita, ossia quelle che sono aumentate nel periodo, ma anche le “più cercate” e le ricerche correlate. In questo modo riuscirai a vedere quelle più rilevanti, che vengono anch’esse calcolate in proporzione.

Ricorda: la principale vale cento e le altre di conseguenza, per capire quanto siano meno rilevanti.

A questo punto se individui un tema che ti interessa particolarmente, non ti resta che cliccarlo e approfondire lo studio, passando al prossimo step.

Da qui puoi anche esportare i dati in file Excel e lavorarli con maggiore precisione, trasformando i segnali raccolti in insight di mercato realmente utili.

Come fare ricerche di mercato con Google Trends

Google Trends può essere utilizzato come primo strumento di analisi esplorativa quando vuoi capire se esiste un interesse reale verso un prodotto, un servizio, un tema o un mercato di riferimento.

In altre parole, se ti stai chiedendo come fare ricerche di mercato con Google, questo tool ti permette di partire da una domanda molto semplice: le persone stanno cercando davvero ciò che voglio proporre?

Puoi usarlo, ad esempio, per validare un’idea di business, osservando se l’interesse verso un determinato argomento è in crescita, stabile oppure legato a una precisa stagionalità. Puoi anche confrontare più alternative, competitor, brand o categorie per capire quale tema genera maggiore attenzione nel tempo.

Un altro uso molto interessante riguarda le ricerche correlate: analizzandole puoi scoprire nuove domande, nuovi bisogni e nuove opportunità che magari non avevi considerato all’inizio.

Naturalmente, Google Trends non sostituisce una ricerca di mercato completa, perché non ti mostra volumi assoluti e non basta da solo per prendere decisioni strategiche. Però è un ottimo punto di partenza per leggere i segnali della domanda online e capire quali aspetti meritano un approfondimento.

Per approfondire il tema, puoi leggere anche l’articolo dedicato a cosa sono le ricerche di mercato e come si fanno.

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Abbiamo riservato alla fine un ultimissimo consiglio. Anzi, meglio chiamarlo “trucchetto”. Stiamo parlando di una funzione che in pochi conoscono, cioè la possibilità di studiare le ricerche anche su YouTube, che di fatto è il secondo motore di ricerca, proprio dopo Google.

Per riuscirci, ti basterà cambiare il menù a tendina in alto, dove trovi scritto “Ricerche Google”. Una volta cliccato, dovrai selezionare “ricerca di YouTube” ed ecco che scoprirai il trend di ricerca anche dei video.

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Questa funzione è molto utile per capire quali contenuti video, tutorial, guide o argomenti informativi stanno attirando l’interesse del pubblico e quali trend video possono essere sfruttati nella tua strategia di contenuto.

FAQ su Google Trends e ricerche di mercato

Google Trends è gratuito?

Sì, Google Trends è uno strumento gratuito di Google che ti permette di esplorare i trend di ricerca, confrontare termini diversi e osservare l’interesse nel tempo verso un argomento, un prodotto, un servizio o un settore.

Google Trends mostra il volume esatto delle ricerche?

No, Google Trends non mostra il volume esatto delle ricerche. I dati vengono rappresentati attraverso un indice 0-100, dove 100 indica il momento o il punto con il massimo interesse registrato nell’intervallo analizzato.

Per questo motivo, Google Trends è molto utile per analizzare l’andamento dei trend di ricerca, ma non va interpretato come un database di volumi keyword assoluti.

Posso usare Google Trends per una ricerca di mercato?

Sì, puoi usare Google Trends per una prima ricerca di mercato, soprattutto se vuoi capire come cambia l’interesse verso un tema, se esiste stagionalità o se emergono ricerche correlate interessanti.

Tuttavia, per prendere decisioni strategiche è sempre utile integrare questi dati con altre fonti, così da ottenere una visione più completa del mercato.

Come scegliere tra termine di ricerca e argomento su Google Trends?

Il termine di ricerca analizza la parola esatta che hai inserito, mentre l’argomento include anche termini correlati e traduzioni in altre lingue.

La scelta dipende dall’obiettivo dello studio: se vuoi analizzare una keyword precisa scegli il termine di ricerca, se vuoi osservare un tema più ampio scegli l’argomento.

Google Trends è utile anche per YouTube?

Sì, Google Trends è utile anche per YouTube. Selezionando “ricerca di YouTube” puoi analizzare i trend video e capire quali contenuti stanno generando maggiore interesse sulla piattaforma.

Conclusioni

Come avrai capito, quindi, già utilizzando questo software è possibile scoprire in pochi secondi e a colpo d’occhio moltissime informazioni.

Proseguendo però l’analisi in modo più professionale e analizzando decine di termini, argomenti correlati e andando ad esportare tutti questi dati in file Excel è possibile approfondire ulteriormente lo studio.

Una volta raccolti però è fondamentale analizzarli e riuscire a trasformarli in insight realmente utili per il tuo business.

Per questo Google Trends può essere il punto di partenza di una ricerca di mercato più ampia e strutturata, soprattutto quando viene integrato con altre fonti, strumenti di analisi dei dati e una visione chiara della strategia di marketing.

Lo step successivo quindi, dopo aver individuato un determinato trend, è chiedersi quale sia lo spunto azionabile che puoi trarre per far crescere la tua azienda. Come puoi applicare concretamente quel trend al tuo caso specifico? Cosa significa di fatto quell’informazione che hai scovato per il tuo business? Come puoi sfruttare quell’insight per far crescere efficacemente la tua azienda?

Dare una risposta a tutte queste domande non è un gioco da ragazzi. Al contrario, in moltissimi casi è necessario affidarsi a dei veri e propri esperti di Big Data e Market Intelligence che ti aiutino a tradurre i dati in informazioni concrete e insight azionabili per il tuo business.

Se anche tu, quindi, hai bisogno di aiuto non solo per raccogliere ma anche per analizzare e studiare i dati relativi al tuo mercato e ai trend che lo interessano, non perdere altro tempo.

Contattaci subito! Noi della Central Marketing Intelligence facciamo al caso tuo!

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2 pensieri su “Come usare Google Trends per ricerche di mercato

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