- 1. Il Black Friday marketing parte dai dati: numeri e tendenze attuali
- 2. Cambiamenti nelle abitudini di consumo: le categorie di prodotti dominanti
- 3. La sfida dei canali di vendita: online vs. negozi fisici
- 4. La sfida dei costi: più vendite, ma minore profitto?
- 5. Costruire relazioni a lungo termine con i clienti del Black Friday
- 6. La sfida logistica del Black Friday: gestire l’aumento di vendite
- 7. Strategia Black Friday: quali scelte fare prima dell’evento
- 8. Checklist operativa per una strategia Black Friday marketing
- 9. Canali di comunicazione per una strategia Black Friday efficace
- 10. Analisi post-Black Friday: misurare i risultati della strategia
- 11. Conclusione: pianificare per il successo
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12.
Domande frequenti sul Black Friday marketing
- 13. Che cos’è il Black Friday marketing?
- 14. Perché il Black Friday deve essere pianificato come una strategia e non solo come una promozione?
- 15. Quali dati analizzare prima di una campagna Black Friday?
- 16. Quali prodotti conviene promuovere durante il Black Friday?
- 17. Quali canali usare per una campagna Black Friday marketing?
- 18. Come evitare che il Black Friday riduca troppo i margini?
- 19. Cosa fare dopo il Black Friday?
- 20. Dove inserirle nell’articolo?
Il Black Friday è riconosciuto come una delle più grandi opportunità commerciali a livello mondiale. Milioni di consumatori attendono questo periodo, pronti ad approfittare degli sconti per comprare prodotti desiderati, anticipare i regali di Natale o concentrare acquisti già pianificati. Nel 2026, il black friday marketing non può più essere considerato una semplice campagna promozionale: le aziende devono decidere se lanciarsi in questa corsa allo sconto o valutare attentamente se è davvero una mossa utile per la crescita e la redditività.
Devono analizzare con attenzione come possono sfruttare l’occasione, senza intaccare i propri margini di profitto in modo significativo.
Scopri in questo articolo tutti i dati dietro ad uno degli eventi dell’anno più importanti per moltissimi business. Buona lettura!
Il Black Friday marketing parte dai dati: numeri e tendenze attuali
Il Black Friday continua a crescere anno dopo anno, confermandosi come un evento globale con implicazioni economiche importanti. Il solo Black Friday 2025 ha generato 79 miliardi di dollari di vendite globali e 18 miliardi di dollari negli Stati Uniti, confermando il ruolo centrale di questa giornata all’interno della stagione promozionale di fine anno.
Questo mette in luce una crescita costante della fiducia dei consumatori e una propensione sempre più forte verso gli acquisti in questa data, rendendo il Black Friday sempre più interessante per le aziende di tutto il mondo.
Guardando all’Italia, la situazione non è poi molto diversa. Nei giorni compresi tra Black Friday e Cyber Monday 2025 gli italiani hanno speso online circa 2,2 miliardi di euro, con una crescita del 7% rispetto al 2024. Il 97% degli italiani conosce il Black Friday, circa il 70% rimanda deliberatamente alcuni acquisti per approfittare delle promozioni autunnali e nove italiani su dieci partecipano agli eventi promozionali di fine anno.
Questi dati sono fondamentali per capire quanto il Black Friday sia diventato non solo una festa dello shopping in cui trovare prodotti a prezzi scontati, ma anche un appuntamento atteso annualmente dai consumatori e che spinge le aziende a riconsiderare le loro strategie di vendita. Per questo, ogni strategia Black Friday dovrebbe partire da un’analisi di mercato, della domanda e del comportamento dei consumatori, così da trasformare i numeri in decisioni operative.
Cambiamenti nelle abitudini di consumo: le categorie di prodotti dominanti
Analizzare quali siano le categorie di prodotti più acquistate durante il Black Friday è altrettanto importante per ogni azienda. Nel 2025, il mercato ha confermato una forte diversificazione degli acquisti, con consumatori sempre più orientati a combinare risparmio, utilità e qualità.
A livello statunitense, durante la stagione holiday 2025, oltre la metà della spesa online è stata generata da tre categorie principali: elettronica, abbigliamento e arredamento. In particolare, l’elettronica ha raggiunto 59,8 miliardi di dollari, l’abbigliamento 49 miliardi e l’arredamento 31,1 miliardi. Tra le categorie in crescita si segnalano anche cosmetici, grocery, sporting goods e giocattoli.
In Italia, le categorie più scelte sono elettronica e abbigliamento, rispettivamente indicate dal 51% e dal 50% dei consumatori, mentre il beauty raggiunge il 34% e continua a crescere, spinto dall’interesse per cura di sé, benessere e acquisti personali. Allo stesso tempo, il 20% dei consumatori preferisce comprare meno prodotti, ma destinare parte del budget a prodotti di fascia più alta.
Questo indica una diversificazione dell’interesse dei consumatori, il che evidenzia per le aziende la necessità di monitorare costantemente le abitudini di acquisto per poter offrire i prodotti più desiderati al momento. Inoltre, va notato anche un cambiamento nei tipi di sconti. Nel 2025, la percentuale media di sconto applicata dai merchant italiani si è attestata intorno al 25%, con iniziative diverse: sconti su selezioni di prodotti per tutta la durata dell’evento, sconti anticipati per clienti fedeli, promozioni a tempo limitato, sconti su tutta la gamma e spedizione gratuita.
La scelta delle categorie prodotto e delle offerte da promuovere diventa quindi una parte centrale delle strategie Black Friday, perché permette di concentrare gli investimenti sui prodotti con maggiore potenziale commerciale.

La sfida dei canali di vendita: online vs. negozi fisici
Un altro elemento fondamentale da considerare è il canale di vendita. Fino a pochi anni fa, si pensava che il Black Friday appartenesse al mondo digitale, ma il trend sta cambiando. Nel 2025, in Italia, il 60% dei consumatori alterna online e negozio fisico, confermando che l’e-commerce non sostituisce del tutto l’esperienza retail, ma la integra.
l percorso d’acquisto è ormai articolato su più livelli: la scoperta dei prodotti avviene spesso online, mentre la decisione finale può consolidarsi in negozio. Assicurarsi una presenza sia fisica che digitale permette di raggiungere una fetta più ampia di consumatori, offrendo a ciascuno la possibilità di acquistare attraverso il canale preferito.
Inoltre, secondo gli studi, Amazon resta il principale punto di riferimento per le decisioni d’acquisto degli italiani, con il 61%, seguito da Google con il 24% e dai siti e app ufficiali dei brand con il 17%. Tra i social, Instagram raggiunge il 16%, Facebook il 10% e TikTok il 9%.
Per le aziende, ciò significa che non ci si può permettere di trascurare nessuna modalità di vendita, ognuna delle quali ha un pubblico specifico e obiettivi di vendita differenti.
In una strategia Black Friday, l’omnicanalità richiede coerenza tra sito, negozio fisico, email, ads, social e customer care. Il messaggio promozionale deve essere riconoscibile su ogni punto di contatto, così da accompagnare il consumatore prima, durante e dopo l’acquisto.
La sfida dei costi: più vendite, ma minore profitto?
Partecipare al Black Friday non è privo di rischi e richiede un’attenta valutazione strategica delle spese che si devono sostenere. È cruciale non solo investire nel giusto tipo di prodotto, ma anche assicurarsi che la promozione sia visibile e attrattiva per il pubblico target.
Le aziende che decidono di partecipare, infatti, devono investire grosso modo il 15-20% in più rispetto al solito nei costi di pubblicità, specialmente online.
Non è raro che il costo per acquisire un nuovo cliente durante il Black Friday aumenti a causa della maggiore pressione competitiva sulle piattaforme pubblicitarie. Se i prodotti vengono scontati troppo, i margini di profitto rischiano di essere ridotti al minimo o addirittura di diventare negativi. Ecco perché è fondamentale per le aziende trovare il giusto equilibrio tra gli sconti offerti sui prodotti e il costo stimato per l’acquisizione del cliente.
Nel 2025 la competizione promozionale si è intensificata, ma anche il consumatore è diventato più consapevole: l’82% dei consumatori italiani si dichiara attento alle variazioni di prezzo e alle promozioni, mentre il 60% preferisce promozioni dirette, come una percentuale di sconto chiara su tutto o su una selezione di prodotti. Inoltre, la soglia di sconto percepita come realmente conveniente si attesta intorno al 30%.
Questo significa che le aziende devono confrontarsi con un equilibrio complesso: da un lato, sconti troppo bassi rischiano di non essere percepiti come interessanti; dall’altro, sconti troppo elevati possono erodere i margini, soprattutto se associati a costi pubblicitari più alti, spedizioni gratuite o promozioni su prodotti a bassa marginalità.
Una strategia Black Friday efficace deve quindi calcolare in anticipo il margine disponibile, lo sconto massimo sostenibile, il costo di acquisizione e il valore potenziale del cliente nel tempo. Solo così l’aumento delle vendite può tradursi in un risultato sostenibile, e non in una perdita mascherata da successo commerciale.
Costruire relazioni a lungo termine con i clienti del Black Friday
Un altro elemento da non sottovalutare è la natura del pubblico che si accalca a fare acquisti durante il Black Friday. Spesso si tratta di “cacciatori di sconti”, consumatori che fanno acquisti seguendo esclusivamente le offerte e che difficilmente tornano a comprare a prezzo pieno nei mesi successivi.
Nel 2025, il comportamento d’acquisto risulta più pianificato che impulsivo: in Italia, circa il 70% dei consumatori dichiara di rimandare deliberatamente alcuni acquisti durante l’anno per approfittare delle promozioni autunnali, mentre il 60% inizia a cercare offerte già tra ottobre e i primi giorni di novembre.
Inoltre, le statistiche dimostrano che solo il 13% dei clienti acquista nuovamente nei mesi successivi a un Black Friday. Questo mette in luce una sfida per le aziende: come far sì che questi clienti occasionali diventino fedeli? Avere un sistema di follow-up, come un efficace utilizzo di email marketing o upsell, è vitale per mantenere il cliente all’interno del ciclo di vendita e provare a fidelizzarlo.
In questo senso, segmentazione, email post-acquisto e offerte successive devono essere integrate nella strategia Black Friday, così da distinguere i clienti più interessanti e costruire percorsi di relazione più efficaci.
Creare strategie come programmi di abbonamento, sconti sui futuri acquisti o accesso a promozioni esclusive può incentivare ulteriori acquisti e trasformare un acquisto impulsivo in una relazione a lungo termine.

La sfida logistica del Black Friday: gestire l’aumento di vendite
Una delle più grandi sfide del Black Friday, per molte aziende, è la capacità di gestire efficacemente l’ondata di ordini che arriva in poche ore. L’incremento delle vendite richiede una logistica impeccabile per evitare ritardi nelle spedizioni o errori nell’evasione degli ordini.
Chi non è in grado di rispettare i tempi promessi rischia di compromettere la reputazione aziendale e perdere la fiducia dei clienti. Il servizio di spedizione deve funzionare a pieno regime, e questo potrebbe richiedere la collaborazione con nuovi fornitori o il rafforzamento di accordi esistenti con corrieri.
In parallelo, il servizio clienti deve essere pronto a rispondere alle domande e ai potenziali reclami legati a ritardi o problemi nella gestione degli ordini. Il successo del Black Friday non dipende solo dalle vendite, ma anche dalla qualità del servizio post-vendita e dalla capacità di risolvere eventuali problemi in modo tempestivo e professionale.
Per questo, logistica e customer care devono essere pianificati prima del lancio della campagna marketing, non gestiti solo quando gli ordini iniziano ad aumentare.
Strategia Black Friday: quali scelte fare prima dell’evento
Ogni azienda che intende partecipare al Black Friday deve fare una valutazione approfondita delle strategie di marketing e delle promozioni della concorrenza. Studiare quali sono stati i prodotti più venduti negli anni passati e analizzare le promozioni offerte dalla concorrenza può essere decisivo.
Piattaforme come Meta, Google, LinkedIn e TikTok offrono strumenti gratuiti che permettono di monitorare le Ads passate e di comprendere quali campagne hanno avuto successo.
Successivamente, l’azienda dovrà fare una selezione accurata dei prodotti da proporre in offerta, dividendo questi ultimi in tre categorie: prodotti con margini di profitto elevati, prodotti che possono essere facilmente venduti in grandi quantità, e quelli che si prestano bene ad essere utilizzati per upsell o cross-sell durante o dopo l’evento.
Prima dell’evento, una strategia black friday dovrebbe quindi definire con chiarezza:
- l’obiettivo della campagna, dalla vendita immediata all’acquisizione di nuovi clienti;
- i prodotti da promuovere e gli sconti realmente sostenibili;
- il pubblico target e i segmenti prioritari da raggiungere;
- i canali e i messaggi principali da utilizzare durante la campagna.

Checklist operativa per una strategia Black Friday marketing
Per trasformare il Black Friday in un progetto sostenibile, le aziende dovrebbero costruire una checklist operativa prima di lanciare qualsiasi promozione. Il punto di partenza è l’analisi dei dati storici: vendite precedenti, prodotti più acquistati, andamento degli sconti, comportamento dei clienti e risultati delle campagne passate.
A questa fase va affiancata l’analisi competitor, utile per comprendere quali promozioni sono state proposte dal mercato e quali messaggi hanno generato maggiore attenzione. Una volta raccolte queste informazioni, l’azienda può selezionare i prodotti più adatti, definire sconti sostenibili e valutare l’impatto sui margini e sul customer acquisition cost.
La strategia black friday deve poi includere la pianificazione dei canali: email marketing, landing page e annunci mirati devono lavorare insieme, con messaggi coerenti e collegati allo stesso obiettivo. In parallelo, è necessario preparare logistica e customer care, perché un aumento degli ordini senza un’adeguata gestione operativa può compromettere l’esperienza del cliente.
Infine, le strategie black friday non si chiudono con la vendita. Follow-up post-acquisto, upsell, cross-sell e analisi post-evento permettono di capire quali azioni hanno funzionato, quali clienti hanno maggiore potenziale e come migliorare le campagne future.
Canali di comunicazione per una strategia Black Friday efficace
La scelta dei canali di comunicazione è altrettanto cruciale. Dopo aver preparato la selezione dei prodotti, è necessario determinare il canale più effettivo per raggiungere il proprio pubblico target. Email marketing, annunci mirati e landing page ben progettate possono fare la differenza. Investire in canali alternativi come influencer marketing o in partnership strategiche può ampliare l’audience e permettere di differenziarsi dalla concorrenza.
In una campagna Black Friday marketing, l’email marketing può essere utilizzato per attivare clienti già acquisiti, anticipare le promozioni e costruire un percorso di follow-up. Gli annunci mirati servono invece a intercettare pubblici specifici e portare traffico verso offerte selezionate, mentre le landing page devono trasformare l’interesse generato dalla comunicazione in un’azione concreta.
Influencer marketing e partnership strategiche possono rafforzare la visibilità della campagna, soprattutto quando il messaggio è coerente con il posizionamento del brand e con le offerte proposte. La coerenza tra i diversi canali è fondamentale: ogni punto di contatto deve trasmettere lo stesso messaggio, evitando comunicazioni frammentate o poco riconoscibili.
Analisi post-Black Friday: misurare i risultati della strategia
Infine, un aspetto importante di cui molte aziende tendono a dimenticarsi è l’analisi post-evento. Dopo la conclusione del Black Friday è essenziale raccogliere tutti i dati di vendita, click-through rate, ritorno sull’investimento pubblicitario, comportamenti dei clienti e altro ancora. Solo attraverso una valutazione approfondita dei risultati sarà possibile migliorare le future edizioni e identificare quali strumenti o strategie hanno portato ai migliori risultati.
Questi dati permettono di capire quali strategie Black Friday hanno generato valore reale e quali, invece, devono essere riviste per rendere più efficaci le campagne successive.
Tra le metriche da osservare rientrano soprattutto:
- dati di vendita;
- click-through rate;
- ritorno sull’investimento pubblicitario;
- comportamenti dei clienti.
Conclusione: pianificare per il successo
Partecipare al Black Friday offre innegabili opportunità, ma il successo richiede una pianificazione meticolosa e molti sforzi per assicurarsi che ogni aspetto della campagna sia allineato. Dalle promozioni alla logistica, ogni dettaglio deve essere pensato e ottimizzato tenendo conto dei costi e dei margini di profitto.
Le aziende che riescono a bilanciare i costi crescenti della pubblicità con la capacità di acquisire e mantenere nuovi clienti avranno il miglior ritorno sull’investimento complessivo, trasformando un evento di sconti in una strategia di lungo termine per il business.
Il black friday marketing, quindi, non dovrebbe essere gestito come una semplice campagna promozionale, ma come un progetto strategico che unisce dati, canali, margini, logistica e relazione con il cliente.
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Domande frequenti sul Black Friday marketing
Che cos’è il Black Friday marketing?
Il Black Friday marketing è l’insieme delle strategie di comunicazione, promozione e vendita che un’azienda pianifica per sfruttare l’evento del Black Friday in modo efficace. Non riguarda solo la creazione di sconti, ma anche l’analisi dei dati, la scelta dei prodotti da promuovere, la protezione dei margini, la selezione dei canali e la gestione del follow-up dopo l’acquisto.
Perché il Black Friday deve essere pianificato come una strategia e non solo come una promozione?
Perché partecipare al Black Friday può aumentare le vendite, ma anche ridurre i profitti se non vengono calcolati in anticipo costi pubblicitari, sconti, margini e customer acquisition cost. Una strategia Black Friday efficace permette alle aziende di capire quali offerte sono sostenibili, quali clienti raggiungere e quali canali utilizzare per ottenere risultati concreti.
Quali dati analizzare prima di una campagna Black Friday?
Prima di avviare una campagna è utile analizzare i dati di vendita degli anni precedenti, i prodotti più richiesti, il comportamento dei clienti, le promozioni della concorrenza, il costo di acquisizione cliente e i margini disponibili. Queste informazioni aiutano a costruire strategie Black Friday più mirate e meno rischiose.
Quali prodotti conviene promuovere durante il Black Friday?
Conviene selezionare prodotti con margini di profitto adeguati, prodotti che possono essere venduti in grandi quantità e prodotti adatti a generare upsell o cross-sell durante o dopo l’evento. La scelta non dovrebbe basarsi solo su ciò che si vuole vendere, ma anche su ciò che il mercato sta cercando e su ciò che l’azienda può sostenere economicamente.
Quali canali usare per una campagna Black Friday marketing?
I canali più utili sono quelli già coerenti con il pubblico target dell’azienda. Email marketing, annunci mirati, landing page, influencer marketing e partnership strategiche possono contribuire a rafforzare la visibilità della campagna. L’aspetto più importante è mantenere coerenza tra i messaggi, le offerte e i diversi punti di contatto.
Come evitare che il Black Friday riduca troppo i margini?
Per proteggere i margini è necessario definire in anticipo lo sconto massimo sostenibile, stimare il costo di acquisizione cliente e valutare il valore potenziale del cliente nel tempo. Uno sconto troppo aggressivo può aumentare le vendite, ma generare un risultato economico poco vantaggioso se non è supportato da una pianificazione corretta.
Cosa fare dopo il Black Friday?
Dopo il Black Friday è importante analizzare i risultati della campagna, raccogliendo dati di vendita, click-through rate, ritorno sull’investimento pubblicitario e comportamenti dei clienti. Inoltre, email post-acquisto, offerte successive, upsell e cross-sell possono aiutare a trasformare clienti occasionali in relazioni di lungo periodo.
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