Marketing Business Intelligence: cos’è e quando può fare la differenza

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Marketing Business Intelligence: perché è cruciale per le aziende

Quando si parla di Business Intelligence, ci si riferisce a quell’insieme di metodi, software e strumenti che ci permettono di raccogliere, studiare ed elaborare dati, rappresentativi di ciò che succede all’interno dell’azienda.

In ottica marketing business intelligence, questo significa collegare dati interni, performance commerciali e informazioni di mercato per capire meglio cosa funziona, cosa va corretto e dove concentrare le decisioni. È qui che la marketing intelligence diventa un supporto concreto per leggere l’azienda non solo da dentro, ma anche rispetto a ciò che accade fuori.

Dall’altro lato, un’agenzia di ricerche di mercato specializzata nello studio dei big data online, si occupa, invece, di esaminare i dati esterni.
Si parla, in questo caso, per esempio, dell’analisi di mercato o l’analisi della concorrenza.

Queste, di fatto, assieme all’analisi del target, sono in grado di fornire una visione di tutto ciò che sta all’esterno dell’azienda.

Cerchiamo, quindi, di spiegare in cosa consiste esattamente la business intelligence e il suo ruolo nell’era del digitale.

Business Intelligence e Marketing Intelligence: qual è la differenza?

Come abbiamo già riportato, la Business Intelligence è tutto ciò che riguarda lo studio e l’elaborazione di dati non strutturati e disseminati in azienda, in informazioni strategiche utili a migliorare i suoi risultati.

Parlando con le imprese, ci si è resi conto che per le PMI fare “Business Intelligence” sembra riguardare solo le grandi aziende, multinazionali e spesso in ambito finanziario.
Niente di più sbagliato!

Capiamo, quindi, perché è così importante la Business Intelligence.

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Ciò di cui ci si deve render conto è che, prima di prendere qualsiasi decisione, bisogna essere in grado di misurare e tracciare tutto ciò che avviene all’interno della propria organizzazione.
Così facendo, si riesce a capire se qualsiasi strategia o test funzioni o meno; come si può migliorare e quale sia il passo successivo da compiere.

Attenzione, però!

Per avere il pieno controllo del business, non è sufficiente basarsi solo su questa tipologia di dati; bensì è necessario guardare anche ai dati forniti dal mercato.
Si parla perciò di Market Intelligence, ossia quell’insieme di metodi, software e strumenti che permettono di raccogliere, studiare ed elaborare i dati relativi a tutto ciò che sta all’esterno dell’azienda.

Da qui, si noti la differenza tra i due!

La Business Intelligence guarda soprattutto ai dati interni dell’azienda: vendite, marginalità, processi, storico clienti, magazzino, risultati commerciali. La Market Intelligence e la Marketing Intelligence, invece, lavorano sui dati esterni: mercato, competitor, clienti, bisogni emergenti, trend e comportamenti di ricerca. La marketing business intelligence nasce proprio nel punto di incontro tra queste due dimensioni, perché permette di trasformare ciò che accade dentro e fuori l’azienda in decisioni operative e strategiche.

In questo percorso possono entrare in gioco anche sistemi interni come CRM, ERP e Data Warehouse, utili per raccogliere e organizzare informazioni aziendali. Se questi dati interni vengono poi letti insieme ai dati esterni, magari attraverso una dashboard con KPI chiari, l’impresa può capire meglio dove intervenire, quali priorità seguire e quali azioni generano davvero valore.

A questo punto, è facile intuire che, in realtà, questo genere di attività veniva implementata dalle aziende, piccole o grandi, già nei decenni scorsi, prima dell’avvento di internet.
Pensiamo ad esempio all’utilizzo statistico dei dati interni, relativi alle fasce orarie più prolifiche, ai prodotti col tasso di conversione più alto o alle campagne promozionali che ottenevano maggiore successo.

Oppure ai sondaggi effettuati all’interno dei punti vendita per comprendere le esigenze e le preferenze dei consumatori.

Ma allora, ad oggi, cos’è cambiato?
Con il boom di Internet e lo sviluppo di nuove tecnologie all’avanguardia, la mole di dati a disposizione delle imprese è aumentata esponenzialmente.

Ciò rappresenta una sfida per i manager di oggi, i quali devono adottare metodologie di analisi innovative per gestire tutta questa nuova conoscenza.

Coloro, pertanto, in grado di fare ciò, godranno del beneficio di poter prendere decisioni più consapevoli, tempestive ed informate.

Esempi di Marketing Business Intelligence applicata al business

Allo stato attuale, privarsi delle informazioni strategiche che queste azioni permettono di mettere a nudo equivale a condannarsi ad un’inesorabile caduta.

Come certamente avrai notato le persone vivono sempre più in simbiosi con i dispositivi tecnologici che li connettono al web e si affidano ad essi per un numero crescente di azioni.
Così facendo, esse forniscono una quantità di dati e informazioni che ogni azienda può studiare e sfruttare per adattare le proprie strategie.

In questo caso, grazie alla Market Intelligence, è possibile identificare i trend di mercato, i bisogni che gli utenti manifestano o, ancora, analizzare i loro comportamenti e quelli dei concorrenti.
Allo stesso modo, con la Business Intelligence si è, invece, in grado di identificare i modi per aumentare i profitti, prevedere il successo o scoprire complicazioni o problemi strutturali che affliggono, per esempio, la produzione.

Combinando insieme la Business Intelligence, da un lato, e la Marketing Intelligence dall’altro, si possono, per esempio, confrontare i propri dati interni con quelli dei concorrenti e quindi migliorare le prestazioni.
Si è in grado di rendere più efficienti i propri processi interni, al fine di soddisfare maggiormente il consumatore. O ancora, si può differenziare la propria offerta per rispondere ai diversi trend del mercato, ottimizzando i costi di produzione.

Nel marketing, questo collegamento diventa ancora più concreto. La marketing business intelligence permette di leggere le performance delle campagne marketing, analizzare i KPI e capire quali attività generano contatti, vendite o richieste di preventivo più rilevanti. Una dashboard marketing, in questo senso, non serve solo a “vedere dei numeri”, ma a capire quali canali stanno lavorando meglio e dove è utile investire più attenzione.

Si possono confrontare dati provenienti dal CRM, dalle vendite, dal comportamento online e dai trend di mercato, anche attraverso strumenti come Google Trends e, quando utile, Google Analytics. Questo aiuta nella segmentazione clienti, nell’ottimizzazione della customer journey e nell’identificazione dei canali che generano clienti più profittevoli. In questo modo le campagne marketing non vengono valutate solo sulla base delle impressioni, ma sulla base delle performance reali che producono.

In questi casi, sarà possibile dire di avere il pieno controllo del proprio Business!

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Quando la Marketing Business Intelligence può fare davvero la differenza

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La marketing business intelligence può fare davvero la differenza quando l’azienda ha bisogno di capire quali campagne generano risultati e quali, invece, assorbono budget senza produrre valore concreto.

È utile anche quando i dati sono dispersi tra CRM, sito web, vendite, social, ecommerce o strumenti diversi. In questi casi, avere una dashboard con KPI chiari permette di leggere la situazione con maggiore ordine e di evitare decisioni basate solo su percezioni.

Un altro momento decisivo è quando si vuole confrontare ciò che accade dentro l’azienda con ciò che accade nel mercato. Mettere insieme dati interni e dati esterni significa capire se un calo di richieste dipende da un problema commerciale, da una campagna poco efficace, da un cambiamento della domanda o da nuovi movimenti dei competitor.

In questo modo, le decisioni diventano più rapide, più consapevoli e più vicine alla realtà.

Come CMI può aiutarti a usare i dati per decidere meglio

Central Marketing Intelligence è un’agenzia di market intelligence e ricerche di mercato che aiuta le aziende a prendere decisioni strategiche grazie all’analisi dei dati.

La Central Marketing Intelligence è nata proprio con l’obiettivo di assicurare un servizio di Business Intelligence di ultima generazione ai propri clienti, integrando anche logiche di marketing business intelligence quando l’obiettivo è collegare dati, mercato e azioni commerciali.

Per farlo abbiamo unito alla nostra alta formazione l’utilizzo dei migliori tools disponibili attualmente sul mercato e l’elaborazione di metodi rivoluzionari per sfruttare appieno il grande potere dei Big Data Online, anche attraverso servizi come Market X-Ray™.
Ma la nostra missione non si limita alla ricerca delle informazioni e alla loro elaborazione. A tutti i nostri clienti forniamo infatti un report specifico e dettagliato comprendente piani d’azione mirati in base agli obiettivi, costruiti su dati reali, aggiornati e strategicamente rilevanti, così che l’analisi dei dati possa tradursi in decisioni strategiche più solide.

FAQ sulla Marketing Business Intelligence

Che cosa significa Marketing Business Intelligence?

La Marketing Business Intelligence è l’applicazione della Business Intelligence alle decisioni di marketing. Significa raccogliere, analizzare e collegare dati interni ed esterni per capire meglio il mercato, i clienti, le performance commerciali e l’efficacia delle campagne marketing.

Qual è la differenza tra Business Intelligence e Marketing Intelligence?

La Business Intelligence analizza soprattutto ciò che accade dentro l’azienda: vendite, processi, marginalità, clienti, magazzino, performance commerciali.
La Marketing Intelligence, invece, guarda soprattutto all’esterno: mercato, competitor, trend, comportamenti dei consumatori e bisogni emergenti. Insieme, aiutano l’azienda a prendere decisioni più consapevoli e meno basate sulle percezioni.

A cosa serve la Marketing Business Intelligence in azienda?

Serve a trasformare i dati in informazioni utili per decidere meglio. Può aiutare a capire quali campagne marketing generano risultati, quali canali portano clienti più profittevoli, come si comportano i clienti lungo la customer journey e quali opportunità stanno emergendo nel mercato.

Quali dati vengono analizzati nella Marketing Business Intelligence?

Si possono analizzare dati interni, come CRM, vendite, storico clienti, preventivi, conversioni e KPI aziendali, insieme a dati esterni, come trend di ricerca, comportamento online degli utenti, competitor, domanda di mercato e segnali provenienti dal settore.

La Marketing Business Intelligence è utile anche per le PMI?

Sì. Anche una PMI può trarre grande vantaggio dalla Marketing Business Intelligence, soprattutto quando deve ottimizzare il budget, individuare nuovi clienti, migliorare le campagne marketing o capire quali prodotti, servizi o mercati hanno maggiore potenziale.

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