Come usare Google Trends: guida pratica + bonus

Spesso ci chiedono quale sia lo strumento fondamentale per fare le ricerche di mercato online. La nostra risposta?

Google Trends, ossia l’unico strumento che permette di scoprire cosa interessi realmente alle persone in questo momento, nell’ultimo anno e perfino negli ultimi 15 anni.

Ammettilo, non era la risposta che stavi aspettando. Già pensavi a dei software potentissimi, super costosi che solo pochi possono permettersi.

Vedi, il fatto è che non sempre il sinonimo di “costoso” è “potente”, anche se tanti ancora lo pensano. Al contrario!

In un contesto, però, in cui ci sono migliaia di tool professionali e a pagamento, capita spesso che un tool gratuito venga spesso sottovalutato.

È questo è il caso di Google Trends, uno dei più grandi database con dati disponibili sugli interessi e le preferenze delle persone.

Capiamo insieme, quindi, perchè è un tool così potente (anche se gratuito) e come usare Google Trends per le tue ricerche di mercato.

Consiglio prima di continuare la lettura: apri Google Trends e segui passo a passo ciò che ti spieghiamo! In fondo trovi un trucco che puoi usare nelle tue ricerche!

Perchè e come usare Google Trends: partiamo dall’inizio

Probabilmente ti starai chiedendo: “Ma perchè mai questo tool è così potente?”.

Per risponderti, partiamo da questi dati:

  • in media una persona effettua da 3 a 4 ricerche ogni giorno;
  • Google elabora ben 63mila query di ricerca al secondo;
  • ovvero 5,6 miliardi di ricerche al giorno
  • e circa 2 trilioni di ricerche globali all’anno.

Come puoi immaginare, quindi, immagazzinando tutti questi dati dal 2004 a oggi, Google è riuscito a realizzare un database tanto grande quanto attendibile rispetto a cosa interessa realmente alle persone in tutto il mondo.

Ma non è finita qua! Perchè i sigg. Page e Brin decisero, poi, di rendere tutti questi dati accessibili a tutti e, soprattutto, semplici da comprendere.

Da qui nasce, quindi, il tool gratuito Google Trends, fondamentale per le tue ricerche di mercato online!

Leggi anche “Trend di ricerca su Google: 5 risposte utili per la tua Azienda che puoi ottenere sfruttando i dati di Google Trends

Come usare Google Trends: nozioni base da cui iniziare

Per iniziare è sufficiente digitare nella barra di ricerca il termine che vuoi cercare. Google ti chiederà subito se vuoi cercare un termine specifico oppure se sei alla ricerca di un argomento che può essere in certi casi categorizzato come animale, gruppo musicale, azienda.

La differenza sta nel fatto che il singolo termine viene cercato esattamente com’è, mentre l’argomento comprende tutta una serie di termini che Google considera correlati e anche tutte le traduzioni in tutte le lingue del mondo. Quindi la scelta dipende dall’obiettivo del tuo studio.

Analizzando i risultati, Google Trends restituisce in automatico un grafico nel tempo espresso in centesimi: ovvero la piattaforma assegna il punteggio 100 al punto più alto, al dato più alto dell’intervallo e a questo punto tutti gli altri punti sono costruiti di conseguenza.

Ad esempio, se un punto vale 58 significa che è poco più della metà del punto principale. Dove, invece, vale 75 significa che è pari al 25% del giorno in cui si è registrato il picco massimo.

Come usare Google Trends: Google Trends restituisce in automatico un grafico nel tempo espresso in centesimi: ovvero la piattaforma assegna il punteggio 100 al punto più alto, al dato più alto dell'intervallo e a questo punto tutti gli altri punti sono costruiti di conseguenza.

Come puoi approfondire i dati

Per avere una capacità di visione più ampia, è possibile estendere l’intervallo di tempo considerando il periodo massimo, ovvero dal 2004 ad oggi. Questo ti permetterà di verificare se c’è un trend, una crescita. Inoltre è possibile capire se c’è una stagionalità, ovvero se ci sono nei mesi nei quali aumenta sempre l’interesse.

Proseguendo, un ulteriore step è quello di comparare l’argomento selezionato con un altro argomento per capire quale dei due registri un interesse maggiore. In questa fase, il sistema ricalcola tutti i dati per trovare il punto massimo dell’intervallo di entrambi i gruppi considerati e quindi calcolare tutti gli altri punti in relazione, mostrandoti immediatamente quale ha più interesse rispetto all’altro.

Come usare Google Trends - Come comparare l'argomento selezionato con un altro argomento per capire quale dei due registra un interesse maggiore

Scendendo Google mostra dove sono cercati questi temi. In questo caso è possibile variare la zona geografica dal menu a tendina oppure semplicemente cliccando sui grafici.

Un altro tema importante è guardare che cosa c’è dietro queste ricerche. Google permette di vedere, infatti, non solo quali sono le ricerche in crescita, ossia quelle che sono aumentate nel periodo, ma anche le “più cercate”. In questo modo riuscirai a vedere quelle più rilevanti, che vengono anch’esse calcolate in proporzione.

Ricorda: la principale vale cento e le altre di conseguenza, per capire quanto siano meno rilevanti.

A questo punto se individui un tema che ti interessa particolarmente, non ti resta che cliccarlo e approfondire lo studio, passando al prossimo step. 

È tempo di bonus! 🎁

Se sei arrivato fino a qui, complimenti!

Abbiamo riservato alla fine un ultimissimo consiglio. Anzi, meglio chiamarlo “trucchetto”. Stiamo parlando di una funzione che in pochi conoscono, cioè la possibilità di studiare le ricerche anche su Youtube, che di fatto è il secondo motore di ricerca, proprio dopo Google.

Per riuscirci, ti basterà cambiare il menù a tendina in alto, dove trovi scritto “Ricerche Google”. Una volta cliccato, dovrai selezionare “ricerca di YouTube” ed ecco che scoprirai il trend di ricerca anche dei video.

Come studiare il trend di ricerca per i video analizzando le ricerche di YouTube

Conclusioni

Come avrai capito, quindi, già utilizzando questo software è possibile scoprire in pochi secondi e a colpo d’occhio moltissime informazioni.

Proseguendo però l’analisi in modo più professionale e analizzando decine di termini, argomenti correlati e andando ad esportare tutti questi dati in file di excel è possibile approfondire ulteriormente lo studio.

Una volta raccolti però è fondamentale analizzarli e riuscire a trasformarli in insight realmente utili per il tuo business.

Lo step successivo quindi, dopo aver individuato un determinato trend, è chiedersi quale sia lo spunto azionabile che puoi trarre per far crescere la tua azienda. Come puoi applicare concretamente quel trend al tuo caso specifico? Cosa significa di fatto quell’informazione che hai scovato per il tuo business? Come puoi sfruttare quell’insight per far crescere efficacemente la tua azienda?

Dare una risposta a tutte queste domande non è un gioco da ragazzi. Al contrario, in moltissimi casi è necessario affidarsi a dei veri e propri esperti di Big Data che ti aiutino a tradurre i dati in informazioni concrete per il tuo business.

Se anche tu, quindi, hai bisogno di aiuto non solo per raccogliere ma anche per analizzare e studiare i dati relativi al tuo mercato e ai trend che lo interessano, non perdere altro tempo. Contattaci subito! Noi della Central Marketing Intelligence facciamo al caso tuo!

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