AZIENDA CLIENTE

Un imprenditore italiano ci ha contattato per valutare l’opportunità di aprire una nuova struttura ricettiva in Toscana. La regione, nota per il suo patrimonio culturale e naturalistico, rappresenta una delle destinazioni più attrattive per il turismo internazionale e nazionale.

L’obiettivo del cliente era comprendere il contesto competitivo e il settore turistico in generale nella regione di interesse, così da validare la propria idea di business e ridurre i rischi di investimento.

OBIETTIVI DI PARTENZA

Abbiamo avviato un progetto di Ricerca di Mercato, Data-Driven Advisory,  con l’obiettivo di fornire una visione chiara delle opportunità nel settore turistico. In particolare, la ricerca era mirata a:

  • comprendere il rapporto tra domanda e offerta in Toscana, con focus su Firenze e Lucca;

  • valutare il livello di saturazione del mercato e le potenzialità di crescita;

  • definire insight utili per il posizionamento di un B&B imprenditoriale;

  • individuare strategie di marketing strategico per attrarre il target giusto.

RICERCA DI MERCATO E DATI RACCOLTI

Per raggiungere gli obiettivi definiti insieme al cliente, abbiamo strutturato la ricerca in più fasi complementari. Ogni step è stato progettato per approfondire aspetti specifici del settore turistico Toscana, fornendo una visione completa che andasse dai trend di mercato fino al posizionamento competitivo e alle strategie operative.

  1. Analisi del settore turistico in Toscana. Il primo step è stato l’approfondimento dei dati relativi al turismo e le sue dinamiche, misurando volumi di arrivi, presenze e tassi di occupazione. Firenze si è confermata la città con la maggiore concentrazione di posti letto e una domanda internazionale stabile, mentre Lucca ha mostrato una crescita costante, trainata dal turismo culturale ed esperienziale.
  2. Studio della domanda attiva. Abbiamo analizzato le ricerche online dei viaggiatori per capire quali esperienze fossero più ricercate e quali fossero le specifiche esigenze degli utenti nel momento di pianificazione del proprio viaggio. È emerso un interesse crescente per soggiorni brevi, strutture boutique e percorsi legati all’enogastronomia, tutti spunti utili per sviluppare un’offerta in linea con i desideri del target.
  3. Individuazione del target. Per comprendere meglio a chi rivolgersi e come differenziare l’offerta, abbiamo elaborato un’analisi approfondita delle buyer personas. L’analisi ha permesso di individuare anche le differenze nei comportamenti d’acquisto: i turisti internazionali tendono a prenotare con largo anticipo tramite piattaforme digitali, mentre i viaggiatori europei e italiani preferiscono prenotazioni last minute e canali diretti, soprattutto durante eventi o festività. Grazie a queste informazioni, il cliente ha potuto visualizzare i segmenti più rilevanti e capire come orientare la proposta della nuova struttura, scegliendo servizi e canali di comunicazione adatti a ciascun profilo.
  4. L’analisi del panorama competitivo. Infine, per comprendere il posizionamento reale del progetto all’interno del settore turistico Toscana, abbiamo realizzato un approfondito benchmark competitivo. Lo studio ha incluso la mappatura delle principali strutture ricettive presenti nelle aree di riferimento, valutando variabili come numero di posti letto, livello di occupazione, fascia di prezzo e tipologia di servizi offerti. Oltre agli aspetti quantitativi, abbiamo considerato anche le strategie di comunicazione adottate dai competitor: dalle politiche di pricing sui portali di prenotazione online, fino all’utilizzo dei social media e delle recensioni. Questo ha permesso di evidenziare i modelli vincenti già consolidati e, soprattutto, le aree ancora poco presidiate.

RISULTATI OTTENUTI DALLA RICERCA

L’analisi dei dati ha condotto a un risultato concreto: l’individuazione della località più adatta allo sviluppo della nuova struttura, frutto di un equilibrio tra la presenza di una domanda turistica in crescita e un livello di concorrenza gestibile. Questo ha permesso al cliente di muoversi con maggiore sicurezza, evitando aree già sature e puntando invece su un contesto con reali margini di sviluppo all’interno del settore turistico Toscana.

La ricerca ha inoltre evidenziato l’importanza di definire un posizionamento distintivo, orientato all’autenticità delle esperienze e alla valorizzazione del territorio. Su queste basi è stato costruito un piano strategico che integra la scelta della località con una forte componente digitale, fondamentale per intercettare la domanda attiva e dialogare con viaggiatori alla ricerca di proposte culturali ed enogastronomiche.

CONCLUSIONI: STRATEGIE PER IL TURISMO IN TOSCANA

Grazie alla consulenza, il cliente ha potuto prendere decisioni basate sui dati, trasformando un’idea in un progetto sostenibile. La nostra analisi ha mostrato come i dati possano guidare le scelte strategiche e aiutare gli imprenditori a definire nuove strategie per il turismo in Toscana, riducendo l’incertezza e massimizzando le opportunità di successo.